MySpace Layouts

martedì, 16 maggio 2006
<Right click -> Save as> to download slidbar.gif! 
 
TERCERO DÍA        6 mayo 2006
 
<Right click -> Save as> to download slidbar.gif!
 
 
 
Museo del Prado
 
E il terzo giorno decidiamo colazione fuori. Così, per assaggiare qualcosa di tipico. Come i caratteristici churros ! Le colazioni tipiche spagnole fanno davvero venir gola…che dolci!
Oggi decidiamo di andare a vedere il museo del Prado. E anche qui, ripeto, io mi annoio ai musei…però insomma, non ci si può esimere da una capatina al Prado.
O meglio, io faccio una capatina…le altre…un vero e proprio soggiorno!!!
 
 
Se non ricordo male c’erano 3 piani al Prado…
Beh, io in 10 minuti avevo esaurito il primo piano…le altre in 10 minuti non avevano ancora esaurito la prima opera!!!! …oh my God! La mia amica Eleonora poi è appassionata d’arte e quindi faceva da guida alle altre.
Vabeh, mi piazzo su una panca del Prado e……quasi m’abbiocco!!!    Cavoli! Non so perché ma la temperatura del museo è un po’ alta per i miei gusti…mi induce sonnolenza…
Beh, tento di reagire e decido di passare al piano superiore. Le altre…boh, chissà dove sono! Vado alla ricerca del Caravaggio, che per lo meno quello mi piace e dovrebbe svegliarmi.
Non potete immaginarvi che delusione scoprire che al Prado c’è solo un’opera del Caravaggio!!!!!! Ma io non lo sapevo, avevo capito che ce n’era una bella collezione. E allora eccomi lì che giro a manetta tutte le stanze…ma dov’è dov’è?!?
 
 
Mi ripiomba all’improvviso l’abbiocco addosso e……mi spaparanzo sulla sedia del custode. (Eh vabeh…dove capita, capita!)
Attendo le altre…
Decido di mandar loro un sms e poco dopo mi raggiungono al secondo piano. Bene. Mi rialzo. Ma non ce la faccio più a star qui dentro!!!!! Il caldo, la noia di ste opere -qualcuno mi ammazzerebbe sentendomi dire così!- la pressione che mi si abbassa………inizio a non star troppo bene davvero.
Vai, mi sparo di corsa anche l’ultimo piano. Sempre alla ricerca del mio Caravaggio e della “Fucilazione” di Goya. Me lo giro tutto, ma probabilmente ormai sono troppo rinco e, non vedendo nemmeno la “Fucilazione” (che però c’era!!)………esausta, esco.
Fiuuuu……finalmente all’aria aperta!
Mi sbatto sul prado…pardon, sul prato! E mi rilasso un po’…
Beh, le altre usciranno un’ora dopo di me…questo vi dice tutto!!  
Piccola annotazione: anche il Prado costava poco, solo 6 €, ma noi estudiantes de la UE menores de 25 años avevamo addirittura l’entrata gratis!!!!
 
Parque del Retiro: machos all’orizzonte
 
Le altre mi raggiungono e dato il mio stato decidiamo di andare finalmente al bellissimo Parque del Retiro!
Che meraviglia…è un parco immenso e davvero curato!
 
Park Buen Retiro
 
Non so dirvi l’estensione, però…se siete stati al Valentino di Torino…beh, posso dirvi che questo è ancora notevolmente più grande. Magari quello del Valentino è più caratteristico…però qui era troppo bello!!
 
Buen Retiro
 
Elisa propone di noleggiare una barchetta per giro (romantico?!?) sul lago. Ma nessuna di noi ha voglia di remare e io sono terrorizzata dall’idea di finirci dentro nel lago! E con macchina fotografica nuova e cellulare non è proprio il caso.
 
 
Alla fine risolviamo di fermarci lì a mangiare…è pieno di giovani il parco!    Ci fermiamo in un barettino all’aperto. Stavo avviandomi a sedermi al tavolino quand ecco che…incrocio un bel mammifero modello 103  Che portamento! Alto, ben piazzato, occhi scuri tenebrosi…wow!  
Mi siedo con le altre e…ci accorgiamo che il mammifero modello 103 va a sedersi a un tavolino dove c’è già un altro mammifero della stessa razza. Urca!
Beh…noi 4 chicas italianas iniziamo con gli apprezzamenti…però accidenti: loro sono in 2, noi in 4! Come spartirsi la preda?
Semplice, penso io: Elisa ed Eleonora sono fidanzate, quindi saremo io e Francesca ad occuparci dei due esemplari di sesso maschile.
Ma Francesca non è poi tanto attratta…e mentre sto pensando se buttarmi sul moro o sul biondo…mumble mumble…ad un tratto il mio occhio  cade sulle loro calzature.      Le infradito !!!!!      Nooooooooo……maledetti! Saranno due ricchioni di prima categoria. Li mortacci… 
Mi spiace, ma non c’è niente da fare. Per me l’uomo con le infradito è un ricchione. E allora lascio campo libero alla mia amica. Non fanno più per me.
Nel frattempo arriva un bel bocadillo e me lo mangio con gusto! Alla faccia dei due esemplari di sesso ambiguo.  
 
Il ragazzo dalla maglia blu
 
Il pomeriggio ce ne stiamo sdraiate sull’erba a rilassarci un po’…
Chi ascolta musica, chi si abbronza, chi ronfa e…chi sfoglia un rivista sul Prado……bah!! Chissà chi sarà mai…  
Il pomeriggio si fa tappa in un posto abbastanza in fuori dalla città. E si piglia per la prima volta la metro. La meta è……trrrrrrrrrrrrrrrrr… [rullo di tamburi, grazie] …Plaza de Toros de Las Ventas. Ovvero la piazza dove si trova l’arena dove fanno la corrida!
E questa davvero mi sorpende. La decorazione dell’arena è unica Vi mostro delle foto.
 
 
 
E qui ragazzi……eeeeeeeeeeehhh……qui…proprio qui di fronte avviene il più splendido dei miei incontri di questo viaggio.
Vorremmo provare a vedere una corrida, ma non sappiamo nulla su giorni, orari, biglietti…alchè fermo il primo che mi capita per chiedere informazioni. E voi penserete: becco un figo della Madonna! Vero? No, per niente. Becco un tizio sui 40-50 anni, grasso e grosso. Ma a me servivano solo alcune info. Inizio a fargli alcune domande, ma ahimè…il soggetto  occhialuto (molto Puffo Quattrocchi) non è molto sveglio…tuttavia si rivelerà comunque un gancio interessante…infatti mi dice: “Espera, espera…habla con èl…”
Così dicendo, mi indica un baldo giovine con una maglia blu che stava lì a fianco. (Chissà poi perché io ho notato il vecchio anziché il ragazzo…bah, misteri della vita).
Insomma mi rivolgo a questo ragazzo che, gentilissssssssssimo, risponde a tutte le mie domande.
E vi dirò di più. 
Mentre io gli chiedo info, all’improvviso questo mi fa: “Eres italiana?” chiaramente gli rispondo di sì, ma poi sono troppo preoccupata delle cose da chiedergli, che non gli do’ retta…quando a un tratto il ragazzo mi fa: “Eh…las chicas italianas son muy bonitas…” ………GULP !!!!!!!   
E io in quel momento scendo dalle nuvole, attero sul Pianeta Terra e, come dice il caro buon Marzullo, mi faccio una domanda e mi do’ una risposta. Ovvero: ma……che sia un complimento indiretto?!?!?  
[Occhio, ho detto complimento con la “i” e non complemento con la “e”. La grammatica laciamola dov’è.]
Non lo so, non ho tempo x darmi la risposta. Cerco di formulare velocemente una frase in spagnolo e mi esce questo: “Ehm…también los chicos españoles son muy bonitos...!” …quando in realtà avevamo appena appurato la sera prima che i raga spagnoli non sono granchè! Decisamente il mio era un complimento indiretto.  
A quel punto non ricordo molto di quello che lui mi disse sulla corrida…ma iniziai a notare alcune cose: …hmm…però…che bel sorriso....che begli occhi....com’è carino....e dolce!!      
Ma di nuovo sono richiamata al Pianeta Terra quando il ragazzo dalla maglietta blu mi dice: “Quieres venir conmigo a tomar una  cerveza?……DOPPIO GULP!!!!!      
Ma ragazzi, non ci crederete…non so cosa mi prende e incredibilmente………RIFIUTOOOOOOOOO!!!!!!!!!    
Robe da pazzi. Non so come sia possibile…forse all’improvviso mi ha colto una certa timidezza    o molto più probabilmente non mi rendevo bene conto di come era carino…sigh sigh. O molto più semplicemente sono pazza.    E via.
Non vi dico le altre. Elisa poi mi fa: “Ramona, non per girare il coltello nella piaga, ma…si vedeva che gli piacevi proprio!”.    Nooooooooooooooo……e mio padre che prima della partenza mi aveva detto: “Mi raccomando, trova un bravo ragazzo spagnolo, sposati, stai là a vivere, io vengo a trovarti un paio di volte l’anno…”.
Cavolo…magari ho buttato via quella che poteva essere l’occasione della mia vita!!!    E non so neanche come si chiama……anche se, a dir la verità……non ricordo neanche più che faccia abbia!!!    Eheheh…si vede che pensavo troppo alla Corrida.     
 
La corrida
 
Vabeh alla fine scopriamo che c’è la corrida proprio in giornata. E così ci pigliamo 4 biglietti da soli 7 €…non per fare le marcione, ma giusto per non essere sedute troppo in basso e magari trovarci a vedere cose che sarebbe meglio non vedere. Insomma, andiamo a vedere uno spettacolo che può essere un po’ cruento…quindi ci prendiamo la dovute precauzioni.
Entriamo, prendiamo posto e…come succede al mercato di Napoli, presumo…ecco che iniziano a passare dei soggetti che gridano: “Aguuuaaaaa…agua friaaaaa…”. Ma quanto rompono!!! Ci saran passati davanti 10 volte, e noi ogni volta: “No no, gracias…”. Alla fine, esasperate, decidiamo di accontentarlo. Bella la scena in cui Francesca decide di comprargli l’acqua e lui le chiede se ne vuole un vaso!!! E lei: “No no, va bene la bottiglia”.    Quando il vaso altro non è che il bicchiere in Spagna! Ahahah…
A las 6 de la tarde inizia la corrida. Ed inizia con il classico suono di trombe che sentivamo anni fa alla Corrida di Corrado. Quindi sfilata di toreri, cavalieri e quant altro.
Beh, siamo emozionate. Fa un certo effetto trovarsi lì a vedere qualcosa che è così estraneo alla nostra cultura.
Ed ecco che…all’improvviso entra il toro! Urca, entra e inizia subito a correre! Nell’arena ci sono 8 matadores, se non ricordo male. Tutti in divisa nera uguale con il telo fuxia in mano. Porca miseria che paura!    Quando il toro li caricava e correva verso di loro veniva una strizza!!!
All’inizio i toreri si limitavano a scappare, nascondendosi dietro delle specie di barricate. Poi hanno iniziato a fargli il gioco del telo: oooollè! Ooooollè!!  
E fino a qui lo spettacolo è stato piacevole.
Poi dopo un quarto d’ora di divertimento innocuo le cose cambiano un po’. Entra infatti un cavaliere e gli conficca giù giù nella schiena una lancia. Da lì lo spettacolo ha cambiato un po’ gusto per noi. Ma la cosa forse che mi ha lasciato più male era che al momento del ferimento del toro la gente ha acclamato come se avesse segnato Del Piero!  
Da lì lo spettacolo proseguiva con un solo torero, in divisa dorata e con panno rosso in una mano, e spada nell’altra. Lo scontro era quindi “alla pari”: uno contro uno. Ma il toro a poco a poco perdeva le sue forze…
E qui chiudo per non scendere in dettagli poco piacevoli.  
 
Sabado noche: la movida madrileña
 
Torniamo all’hotel. Poi la sera tutte fuori a bere sangria!! Anche se personalmente credo che la sangria di quella sera fosse più succo di frutta che altro. Alle altre parte la ridarola, a me invece non fa effetto. Boh.
Comunque passeggiando per le vie di Madrid scopriamo che sono piene di “butta-dentro”! Anziché di butta-fuori come in Italia.
Ogni 5 metri eravamo fermate da sti tizi che ci offrivano biglietto per entrare in un locale con prima consumazione gratuita…ogni 2 minuti sentivamo le stesse cose: “Quieres pasar una noche de pasión? Entra y disfruta de una copa…”  
Alla fine decidiamo di “disfrutar” o meglio di aprovechar e così ci facciamo un giro qua e un giro là…giusto per andare a scrocco  E le altre buttano giù qualche chupitos...  
Sono un po’ strani però i locali a Madrid. Passi da quello tutto buio, tutto chiuso, con musica alta , dove non vedi ‘na mazza e non capisci niente (classico locale in cui io entro ed esco nel giro di 30 secondi) …a quello invece che sembra un bar ma che appena ti siedi pretendono di farti mangiare come in trattoria! (Altro locale in cui entro ed esco nel giro di 1 minuto, ma per altri motivi).
Questa volta ritorniamo stanchine all’hotel…(dove sempre fedele    ci aspetta Monociglio!)…e crolliamo in un sonno profondo…che ci depurerà dall’alcool e dalla movida madrileña…in preparazione di quello che ci attende la domenica mattina seguente…………   
 
Buenas noches a todos!
postato da: Adessosclero alle ore 18:45 | Permalink | commenti (11)
categoria:madrid, vacanza, sangria, abbiocco, infradito, prado, corrida, il ragazzo dalla maglia blu


=Adesivi^_^bySere=