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giovedì, 23 ottobre 2008

...nonostante se la faccia sotto!

Merdaiolo

PAZZESCO!   E...DISGUSTOSO!!!     

postato da: Adessosclero alle ore 23:25 | Permalink | commenti (3)
categoria:corsa, cacca, podisti, pazzesco, cagasotto
domenica, 12 ottobre 2008
postato da: Adessosclero alle ore 16:54 | Permalink | commenti (3)
categoria:lavoro, video, orso, pinguino
mercoledì, 08 ottobre 2008

Spazzino...

Spazzino

Si buttano!

Si buttano

Altro che Torre di Pisa!

Altro che torre di Pisa!

Quando il suolo ti inghiotte...

Donna sommersa

Antichi giochi di ragazzi...

Siepi intagliate

In coda per il cesso...!

In coda per il cesso

Una panchina nuda...

Panchina nuda e umana

The monster!

The monster!

Sega gigante!

Grande sega

Faccione

Faccione

Donne nude nei cubi

Donne nude nei cubi

Robe da matti...!

Robe da matti

Tette che fanno acqua da tutte le parti...

Tette che fanno acqua

Pollicino

Pollicino

Gulp

Gulp

Ammazza piccione!

Ammazza piccione!

Cigarrillo...

Cigarrillo

Volareee......

Volareee

Cavallina

Cavallina

Chiocciola

Chiocciola

Murati vivi!

Murati vivi!

Nun ce'a fazz cchiù!

Nun ce

In bilico...

In bilico

Gigante che affonda

Gigante che affonda

I want to ride my bycicle...

I want to ride my bycicle

Cusa l'è cheschì ... ??

Cusa l

postato da: Adessosclero alle ore 23:45 | Permalink | commenti (4)
categoria:arte, foto, sorprendente
domenica, 05 ottobre 2008
postato da: Adessosclero alle ore 20:01 | Permalink | commenti (1)
categoria:video, palla, pazzesco
sabato, 04 ottobre 2008

I'd like to share a revelation that I've had, during my time here.

It came to me when I tried to classify your species.

I realized that you're not actually mammals. Every mammal on this planet instinctively develops a natural equilibrium with the surrounding environment, but you humans do not. You move to an area, and you multiply, and multiply, until every natural resource is consumed. The only way you can survive is to spread to another area.

There is another organism on this planet that follows the same pattern. A virus.

Human beings are a disease, a cancer of this planet, you are a plague, and we are the cure.

 

 

Desidero condividere con te una geniale intuizione che ho avuto, durante la mia missione qui.

Mi è capitato mentre cercavo di classificare la vostra specie.

Improvvisamente ho capito che voi non siete dei veri mammiferi. Tutti i mammiferi di questo pianeta d'istinto sviluppano un naturale equilibrio con l'ambiente circostante, cosa che voi umani non fate. Vi insediate in una zona e vi moltiplicate, vi moltiplicate finché ogni risorsa naturale non si esaurisce. E l'unico modo in cui sapete sopravvivere è quello di spostarvi in un'altra zona ricca.

C'è un altro organismo su questo pianeta che adotta lo stesso comportamento, e sai qual è? Il virus.

Gli esseri umani sono un'infezione estesa, un cancro per questo pianeta: siete una piaga. E noi siamo la cura.

postato da: Adessosclero alle ore 00:08 | Permalink | commenti
categoria:
venerdì, 03 ottobre 2008

Tango Dancers da -N-Root-.

Tango da A l e j a n d r a.

 

Caleños campeones mundiales tango escenario!! (con video) da mariacecita.

 

 Street Tango da grace3737.

 

 

postato da: Adessosclero alle ore 23:59 | Permalink | commenti
categoria:ballare, tango, sensuale
venerdì, 03 ottobre 2008

Era d’Agosto e il povero uccelletto

ferito dallo sparo di un moschetto

ando’, per riparare l’ala offesa,

a finire all’interno di una chiesa.



Dalla tendina del confessionale

il parroco intravide l’animale

mentre i fedeli stavano a sedere

recitando sommessi le preghiere.



Una donna che vide l’uccelletto

lo prese e se lo mise dentro il petto.

Ad un tratto si senti’ un pigolio:

cio cio, cip cip cio



Qualcuno rise a ’sto cantar d’uccelli

e il parroco, seccato, urlo’: “Fratelli!

Chi ha l’uccello mi faccia il favore

di lasciare la casa del Signore!”



I maschi, un po’ sorpresi a tal parole,

lenti e perplessi alzarono le suole,

ma il parroco lascio’ il confessionale

e: “Fermi - disse - mi sono espresso male!



Tornate indietro e statemi a sentire,

solo chi ha preso l’uccello deve uscire!”

A testa bassa e la corona in mano,

le donne tutte uscirono pian piano.



Ma mentre andavan fuori grido’ il prete:

“Ma dove andate, stolte che voi siete!

Restate qui, che ognuno ascolti e sieda,

io mi rivolgo a chi l’ha preso in chiesa!”



Ubbidienti in quello stesso istante

le monache si alzaron tutte quante

e con il volto invaso dal rossore

lasciarono la casa del Signore.



“Per tutti i Santi - grido’ il prete -

sorelle rientrate e state quiete.

Convien finire, fratelli peccatori,

l’equivoco e la serie degli errori:



esca solo chi e’ cosi’ villano

da stare in chiesa con l’uccello in mano!”

Ben celata in un angolo appartato,

una ragazza col suo fidanzato,



in una cappelletta laterale,

ci manco’ poco si sentisse male,

e con il volto di un pallore smorto

disse: “Che ti dicevo ? Se n’e’ accorto!”

 

postato da: Adessosclero alle ore 10:35 | Permalink | commenti
categoria:chiesa, risate, storiella, prete, filastrocca, uccello


=Adesivi^_^bySere=