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mercoledì, 31 maggio 2006

 

 

 

postato da: Adessosclero alle ore 13:36 | Permalink | commenti (37)
categoria:scarpe
martedì, 30 maggio 2006

Un giochetto mica da ridere.......se volete stupirvi un po'.....provate a cliccare qua sotto......e scoprirete che...c'è qualcuno capace di penetrare nella vostra mente!

Vi leggo nel pensiero.....

http://www.phantomcastle.it/phantom/topsecret_file/lettura%20del%20pensiero.htm

........allora, che ne dite?!?   

postato da: Adessosclero alle ore 00:29 | Permalink | commenti (15)
categoria:pensiero, gioco, stupitevi
lunedì, 29 maggio 2006

PRIMA DI PROCEDERE

AVVISO IMPORTANTE:

Le immagini seguenti sono un po' forti...e potrebbero turbare seriamente i vostri animi. Sconsiglio caldamente la visione di queste da parte dei soggetti con palati troppo sensibili.

A tutti gli altri auguro invece una fresca visione.

La redattrice, Ramona

 

 

Mamma mia......che voglia che mi è venuta !!!!!

 

ANNOTAZIONE  FINALE:

Se le immagini precedenti vi avessero creato scombussolamenti interni o patologie del tipo "acquolina in bocca" vi consiglio una fuga immediata dalla vostra abitazione/ufficio e una corsa alla gelateria più vicina.

La redattrice, Ramona

 

postato da: Adessosclero alle ore 02:35 | Permalink | commenti (20)
categoria:gelati, golosità, che bontà
domenica, 28 maggio 2006

Cari Italiani (e non)...vi siete mai chiesti perchè all'estero ci facciamo sempre riconoscere? E spesso non positivamente...

Cliccate sul link...    

http://tcc.itc.it/people/rocchi/fun/europe.html

 

postato da: Adessosclero alle ore 14:59 | Permalink | commenti (4)
categoria:europa, satira, humor, italiani
sabato, 27 maggio 2006

Mamma mia che voglia di un cappuccio.........hmmmmmmmmmm..............che bontà!!!  

postato da: Adessosclero alle ore 01:31 | Permalink | commenti (4)
categoria:cuore, cappuccino, colazione, che bontà
venerdì, 26 maggio 2006

Un GIOCO DIVERTENTISSIMO rivolto a tutti, ma in particolare alle donne che, si dice, non sappiano guidare...figurarsi parcheggiare!

http://go-red.co.uk/game/cargame_v8_red.swf

Ecco il gioco che può riscattarvi, donne!!! Io mi ci sono messa d'impegno...e...ce ne son voluti di tentativi per passare il test...

Dovete eseguire 3 parcheggi diversi tra loro. Sono difficili, davvero! Occhio e non tamponare le altre macchine e a non salire sul marciapiede: sono tutti punti di penalità! Il tutto poi con anche un limite di tempo!

Buon divertimento!    E fatemi sapere se riuscite a passare il test! Serve almeno il 65% di media alla fine!

Ciao!

Una raccomandazione: non tentate questo gioco in stato di ebrezza

postato da: Adessosclero alle ore 16:03 | Permalink | commenti (4)
categoria:donne, parcheggi, test, gioco, divertimento, macchina, abilità
giovedì, 25 maggio 2006
postato da: Adessosclero alle ore 03:28 | Permalink | commenti (5)
categoria:musica, amore, cuore, canzone, emozioni, vasco, senza parole
mercoledì, 24 maggio 2006

LE RAGAZZE

 

Le ragazze sono come le mele sugli alberi.

Le migliori sono sulla cima dell'albero.

Gli uomini non vogliono arrivare alle migliori, perché

hanno paura di cadere e ferirsi.

In cambio, prendono le mele marce che sono cadute

a terra, e che, pur non essendo così buone,

sono facili da raggiungere.

Perciò le mele che stanno sulla cima dell'albero, pensano

che qualcosa non vada in loro, mentre in realtà

"Esse sono grandiose". Semplicemente devono essere

pazienti e aspettare che l'uomo giusto arrivi, colui che sia

cosi coraggioso da arrampicarsi fino alla cima

dell'albero per esse.

Non dobbiamo cadere per essere raggiunte, chi avrà

bisogno di noi e ci ama farà

di TUTTO per raggiungerci.

La donna uscì dalla costola dell'uomo, non dai piedi per

essere calpestata, ne dalla testa per essere superiore.

Ma dal lato per essere uguale, sotto il braccio per essere

protetta, e accanto al cuore per essere amata.

 

 

"La terra ha musica per coloro che ascoltano"

William Shakespeare

 

Ringrazio Anna per avermi mandato una cosa così bella...

postato da: Adessosclero alle ore 15:30 | Permalink | commenti (9)
categoria:amore, riflessioni, uomini, saggezza, ragazze, mele, albero, william shakespeare
martedì, 23 maggio 2006

Prendendo spunto dal fatto che oggi sono state raggiunte le 7.000 mila visite sul mio blog..........vi lascio ciò che mi è venuto in mente pensando a 7.000 !!!

 

 

7000 caffe'    -    Alex Britti 

 

 

 

7000 caffè, li ho già presi perché
sono stanco di stare al volante e vorrei
entro sera da te
che aspetti me nel castello lassù
con la treccia già sciolta affacciata
al balcone vestita di blu.
7000 caffè, è l’effetto che ho
quando arrivo al portone e ti vedo gridare
con gli occhi il mio nome perciò
vieni verso di me e io pazzo di te
in un attimo ci diamo il bacio più dolce,
più dolce che c’è.

Ho bisogno di te perché sei bella e poi
Ho bisogno di tutte quelle cose che non hai
Ho bisogno di te come l’acqua il
caffè
Come un mondo che gira e che,
amore se non vuoi
non finirà mai.

Ad esempio lo sai l’altra sera ero a casa
Cercavo da bere ma il frigo era vuoto
Perché non ho fatto la spesa
Tu non ci crederai indovina che c’è
Ho trovato una tazza con l’ultimo dei
7000 caffè.
Ora sto qui da solo e non dormo e non volo
Mentre tu sei lontana ripenso a una scena di te senza velo
Non so bene cos’è forse i troppi
caffè
Ma stanotte non riesco a dormire e l’amore lo faccio da me
.

Ho bisogno di te perché sei bella e poi
Ho bisogno di tutte quelle cose che mi fai
Ho bisogno di te come l’acqua il
caffè
Come un mondo che gira e che,
amore se non vuoi
non finirà mai.
 

Canzone seconda classificata al 53° Festival della Canzone Italiana, Sanremo 2003


postato da: Adessosclero alle ore 03:25 | Permalink | commenti (15)
categoria:musica, testi di canzoni, canzone, sanremo, caffè, alex britti
lunedì, 22 maggio 2006

 

 

 

 

postato da: Adessosclero alle ore 18:21 | Permalink | commenti (4)
categoria:poesia, amore, rosa, english
domenica, 21 maggio 2006

Che occhi...che manto...stupendo questo gatto!!! Non trovate?

Probabilmente gioca anche lui con le margheritine...ne prende una e strappando i petali, a uno a uno, dice: "Miao....non miao....miao....non miao......."     

postato da: Adessosclero alle ore 16:44 | Permalink | commenti (9)
categoria:natura, fiori, margherita, animali, gatto
sabato, 20 maggio 2006
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SEXTO DÍA        9 mayo 2006
 
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Ballerine da sogno
 
Ragazzi…è l’ultimo giorno!!!
Stasera si prende l’aereo e si torna a casa. Come si fa ad andarsene da qui? Ormai mi ero così ambientata……
E invece stamattina si rifanno le valigie…cercando di far star dentro anche i nuovi acquisti!
Lasciamo in custodia le nostre valigie alla reception, prenotiamo un taxi per le 5.45 e infine…usciamo…a prenderci l’ultima boccata d’aria spagnola!!!
Tra l’altro fa proprio caldo, picchia il sole oggi…e persino il maiale in vetrina si adegua al clima!
 
 
Non ci scordiamo poi di fare una capatina al Parco del Retiro…che praticamente è diventato nostra meta fissa da quando ci siamo andate la prima volta.  

Ecco dos corredores...

 

 

 

...flores...

  

 

 

...y un pajarito!

 
 
E poi si va per lo shopping.
Eleonora trova persino un paio di scarpette “ballerina” che sono proprio come lei le ha sempre sognate sin da bambina! Rosse, tutte brillantate…
E’ emozionata, vorrebbe comprarle ma è indecisa…perché dice che alla fine ne ha già a casa un paio simili…eppure quelle sono proprio come lei le sognava!
Alla fine…si decide: portafoglio alla mano, e alla cassa.
Io la aspetto fuori e………quando esce………non ce le ha!!! Alla fine, all’ultimo non le ha prese!
Ha preferito rimanessero un sogno…  
 
Monociglio Todopoderoso !
 
Facciamo un pranzetto veloce in un posto carino…dove mi concedo un dulce con nata y chocolate…che praticamente sembra una delle nostre Viennette!!  
 
 
Intanto si fa pomeriggio inoltrato e torniamo all’hotel per riprenderci le nostre valigie. Ma…che tristezza! Alla reception oggi non c’è Monociglio!! E noi che volevamo salutarlo!!!! Alchè…Francesca ed Eleonora gli lasciano un biglietto con un messaggio: “Monociglio ti amiamo!!!!!!” con relative firme……pazze!!!!!  
 
Taxi driver
 
Arriva il tassista intanto…ma…che super taxi c’ha questo qui?!? Un minivan da 8 posti! Ellamiseria…tutto sto spazio è per noi? No, in realtà ci spiega che c’è anche un’altra ragazza che deve passare a prendere…
Della serie…brum-brum…mette in moto e dopo un buon quarto d’ora…all’improvviso il tassista accosta su una stradina in salita (e che salita!), tira il freno a mano e………se ne va! ……ci lascia sole in auto!!!!!
Si, insomma ci abbandona lì un bel dieci minuti…con tanto di motore acceso e chiavi inserite…della serie “quasi quasi gli freghiamo il mezzo!!”. Le altre dormicchiano…io resto sveglia onde evitare che un malintenzionato entri, si metta alla guida e ci porti via!  
Ma per fortuna l’autista ritorna e si riparte…
Il traffico oggi è pazzesco…e per non far tardi il tassista mette il turbo! Della serie: chissenefrega, tanto…se facciamo un incidente muore solo il conducente! Se facciamo un frontale, conducente all’ospedale!

 

 
…ma alla fine raggiungiamo l’aeroporto sane e salve.
 
Monociglio forever
 
Scendiamo finalmente da quel forno di taxi, facciamo il check in e ci accomodiamo in un bar…
Mentre ripensiamo al nostro caro Monociglio…ecco che…Francesca si tira giù in avanti i capelli creando un taglio a scodella, alla Beatles…e inizia ad imitare Monociglio!!! Ahahah…allora Elisa sfodera dalla sua borsetta una matita nera per gli occhi e……disegna sulla fronte e sul naso della povera Francesca tutto il monociglio!!!!!! Ahahah……ma è uguale!!! E Francesca che con voce tenebrosa intona: “Voilà, Hostal Tijcal”!!! Ahahahah……
Beh, è difficile capire sta scena…ma ho fatto un filmato…e chi mi conosce…potrà vederlo!!!
 
Ramona terrorista
 
Poi, ripulita la cara Francy, ci avviamo alla porta d’imbarco…passiamo dal Metal Detector…e…oh, passano tutte ma io non riesco a passare!! Insomma continua a suonarmi qualcosa addosso!
Tolgo l’orologio (che poi è di gomma…bah!)…ma suona ancora l’allarme! Saranno gli orecchini? No, dai…non fatemeli togliere…che poi non so rimetterli!!! Tolgo anche eventuali monetine in tasca…e suona ancora!!!
Aaaaah……ma che babbiona! Il celllulare!!!! Eheheh      Me ne ero scordata.
Lo tolgo e stavolta passo…è tutto okay. Ma arriva la “poliziotta” e mi blocca dicendo: “Una inspeción personal”. E io… “Okay”.
Pata-pata-pita-pita-pota-puta………insomma, sta qui mi tocca tutta!!!!!!!!!!!
Con le altre che si piegano dalle risate e io che cerco di trattenermi. Cacchio, mi tocca culo e tette questa qui!!! E come insiste!!
Poi si sofferma a palparmi bene i polpacci…chissà, forse si aspettava un pugnale nello stivale?!  
Alla fine mi rilascia…  …non so, ma c’ho la faccia da criminale io?!    Ahahah…
 
Un volo difficile…anzi, hard…!
 
E così andiamo ad attendere il nostro volo…
Attesa che sarà “allietata” dai cori da stadio di un gruppo di tifosi del Siviglia che andavano ad Amsterdam per la finale di coppa Uefa.
E finalmente tocca a noi salire! Urrà! C’ho una voglia di volare ancora!!!
Siamo a bordo. La hostess prende il microfono e inizia a spiegarci il quanto, ma…ha una voce da telefonista hard! Si!! Questa (inglese) prende il microfono e fa: “Cieao…io mi chieamo Tea…e bla-bla-bla…bla-bla-bla…e…se poutremo in qualche moudo alietare il voustro viagio…non dovrete far aaaaltro…che chiedercelo…”
……e se sentivate che tono sensuale gli dava…con un sacco di pause…(ci mancavano solo i sospiri!!)…potete immaginare che faccia abbiano fatto tutti gli italiani presenti a bordo!!  
Alla fine…ore 21.40…(mezzora di rirtardo) si parte!!
Stavolta il volo è quasi by night…dai nostri finestrini di destra vediamo cielo nero e città illuminate…da quelli di sinistra cielo rosso di tramonto…fico!!!
Ma la cosa più fica avverrà verso l’ultima mezzora di volo.
All’improvviso:
Fuuuuum! ……fuuuuum!
Si scende!
…si scende?
Fuuum! Bom-bom!
…che colpi! Allora si risale!
Insomma: e su e giù, e tric e trac……ma che succede? Non capisco! Però sembra divertente!!
Mi giro dalla mia compagna (esperta di voli): “Eleo…ma che è?” “Ehm…credo sia…una turbolenza!!” “…aaaah…fico!!! Sembra di essere sulle giostre!!”
Solo che…oh…dopo un po’…inizio a preoccuparmi seriamente. Cacchio l’aereo continua a scendere e scendere…si, qualche colpo ci fa “rimbalzare” su…ma si perde quota di brutto!!! Uh cazzu cazzu…faccio il segno della croce e penso…che devo confessarmi!!!!!!
Le hostess non sono molto rincuoranti con i loro “Tranquilli, tranquilli…” e le facce bianche intanto!!
Io continuo a non capire…alla fine decido di fregarmene e mi godo la…“giostra turbolenta” !!!
E ho fatto bene a prenderla così…perché alla fine era tutto dovuto alla turbolenza e al fatto che stavamo già sopra Torino e l’aereo doveva iniziare a scendere effettivamente…ahahah…però che bello!
Peccato che poi è finito tutto…io volevo un altro giro!!!!!  
A Eleonora, poverina, invece rimane un senso di nausea…che rimarrà solo un senso, por suerte!
E così…siamo dunque arrivate…atterriamo……stiamo correndo sulla pista (almeno questo è quello che io credevo)…quando Eleonora mi fa: “Eh, si si, aspetta a cantare…dobbiamo ancora atterrare!” e io “Ma guarda che siam già giù!!” e in quel mentre: “Booooom!!!” ! Giù di botto!! Che atterraggio! Di culo proprio! Ahahah……ma chi c’era alla guida? Topo Gigio?!?
Comunque la EasyJet è proprio easy. Solo due motori, all’andata solo hostess inglesi, al ritorno hostess hard…e atterraggio…poco soft !!
Ma a parte gli scherzi, io mi sono trovata bene con EasyJet e la consiglio a chiunque, soprattutto dati i prezzi stracciati!
Adesso però sono io che inizio ad essere un po’stracciata……e alla fine sono contenta di…tornare a casa…
Quasi estenuante l’attesa delle valigie…avremo atteso un quarto d’ora……e sul rullo a fianco (l’unico in movimento) continuavano a scorrere due valigette grigie metalliche……che nessuno raccoglieva……………forse due bombe!?!?!?!?!! Ahahah…non lo so…e non lo volli sapere!
 
Gran finale
 
Ecco poi i nostri bagagli…il mio amico Bruno ad attendermi in aeroporto…e infine……casa dolce casa…      …con mamma che, come mi sente arrivare, esce di casa, si precipita giù di corsa e…eccola lì…anche lei…che felice mi attende…sul monociglio della strada………
Ahahahhahahahahahahah!!!      
 
Hasta el próximo viaje!
Besos
Ramona
 
 
  
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venerdì, 19 maggio 2006
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QUINTO DÍA      8 mayo 2006
 
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Treno o bus? Questo è il problema.
 
Il risveglio mattutino di lunedì è all’insegna del buon riposo. Non ci strapazziamo con levatacce, per quanto abbiamo deciso che oggi si va a Toledo e ancora non sappiamo come andarci. Bus o treno? Questo è il problema.
Intanto colazione in camera, e poi ci rechiamo all’ufficio del turismo. Parlo con la signora dell’ufficio turistico e questa pensa che siamo appena arrivate a Madrid…della serie che mi riempie di volantini! In effetti mi viene un po’ da ridere quando le dico che partiamo il giorno dopo…eheheh…e ci facciamo vive solo ora…della serie: siamo grandi e vaccinate, x le vacanze ci arrangiamo, e dell’ufficio del turismo ce ne facciamo un baffo!
Però io voglio dalla señora un consiglio: meglio bus o treno x andare a Toledo? Lei ci lascia dei fogli con gli orari di entrambi e i tempi del viaggio. La situazione è questa:
- treno (tempo 30 minuti); primo treno per Toledo alle ore 12.20.
- bus (tempo 75 minuti); primo bus per Toledo alle ore 11.30.
Ecco i ragionamenti effettuati per poter scegliere il mezzo giusto.
Adesso sono le 11 in punto.
Entrambi i mezzi passano una sola volta in un’ora.
Il treno è il più veloce, ma bisogna aspettare fino alle 12.20 (perché stranamente è soppresso quello delle 11.20).
Si potrebbe prender allora il bus delle 11.30 ma…la stazione dei bus è a sud di Madrid, ben lontana da noi che siamo in pieno centro…non arriveremo mai in tempo!
Alla fine…mumble mumble…guardo le altre negli occhi e dico loro: “oh io non ce la fo ad aspettare x più di un’ora il treno. Ragazze, facciamo il bus.”
E adesso…CORRIAMO!!!!!!!
 
Corsa contro il tempo
 
Non so le altre come abbiano preso inizialmente la mia idea. Non so nemmeno se avevamo il tempo matematico per raggiungere la stazione dei bus. L’unico è prendere la metro. E dobbiamo persino prender due linee! E vorrei sottolineare che a Madrid non ci sono 3 linee come a Milano, ma ben 12 !!! Quindi è un bel casotto!
 
 
Camminiamo a passo spedito fino alla stazione metro più vicina. Di corsa a fare i biglietti, ci smezziamo: io dal bigliettaio, loro alle macchinette. Giù dentro in metrò…pigliamo la linea blu…ore 11.15. Gulp! Non è presto!!!
Si resta sul metro fino a Pacifico. Quindi giù di corsa e via spediti a cercare l’altra linea, la cosiddetta “circolare”; così chiamata perché non ha i capolinea, ma gira in tondo su un circuito. Prendiamo la circolare…finalmente…ma…sono le 11.20. Maremma maiala!!
Qui dobbiamo fare una sola fermata per fortuna. Scendiamo a Mendez Alvaro. E qui io mi metto letteralmente a correre!!!! Via come una pazza, slalom speciale tra la gente, “Perdone…perdone señor! ....Perdone señora” continuamente, corro sulle scale mobili……pant, pant…le altre non le vedo più. Le aspetto fremendo…mentre mi guardo intorno per capire dove si pigliano sti bus…
Arrivano Elisa, Fra e Eleo…ore 11.25 !!!
Ecco i pullman! Li avvistiamo!!! Ma ce ne sono tantissimi!!!!! Quale sarà il nostro?!? Corriamo disperate…finchè una signora ci indica un pullman in fondo, con l’autista giù in strada che fa salire gli ultimi passeggeri! Viiiiaaaaaaaa……!!!!! Corri corri corri corri!!!!!!!!!
Arriviamo dall’autista: “Perdone, este bus va a Toledo?” …e ci manca solo che in quel momento l’autista si mette a fare lo spiritoso, e mi risponde qualcosa che suona un po’ come il nostro italiano: “Eh…e secondo te dove vuoi che vada?”.
Grrrrrrrr………insomma, ore 11.27, noi stiamo per salire, e lui ci dice che i biglietti non si fanno lì, ma dobbiamo tornare dentro alla stazione! Noooooo……e io gli chiedo: “Nos espera?” e lui “Depende…si sois rapidos…
Porca miseria, via di corsa indietro a tutta birra! Ecco la biglietteria! Mi ci fiondo -come grande falco si fionda su piccola preda- e chiedo veloce: “Cuatro billetes ida y vuelta por Toledo” …e il tizio allo sportello che mi dice: “No, no aquí…tienes que ir a una otra ventanilla” …oh, ma come son complicati sti qui!!! Arrivo all’altro sportello, prendo i biglietti, pago…e giù di corsa, di corsissssssssima ai pullman!!!
E arriviamo al bus alla bellezza delle 11.30. L’autista ci fa salire. Siamo sopra.
Missione compiuta.
 
Verso Toledo
 
Il viaggetto è davvero tranquillo, rilassante…guardando fuori dal finestrino vediamo campi rossi rossissimi…pieni di papaveri!!! E a guardare bene in mezzo a quelli si vede anche……PIERO!!!! Ma Piero! Sei ancora lì a riposare?!?! Te l’avevamo detto “…sparagli, Piero, sparagli ora…” …mannaggia a te! E invece…dormi sepolto in un campo di grano, non è la rosa, non è il tulipano che ti fan veglia dall’ombra dei fossi, ma sono mille…papaveri…rossi…  
Alla fine doppia fortuna: oltre a esser riuscite a prendere il bus, scopriamo che i 75 minuti di viaggio sono calcolati come tempo massimo previsto, in caso di traffico però! Noi di traffico non ne becchiamo, e nel giro di 50 minuti…siamo a Toledo.  
 
 
Toledo
 
La ciudad de Toledo
 
Uscendo dalla stazione ci troviamo ai piedi di Toledo. E’ una cittadina medioevale, circondata da mura e tutta arroccata. E quindi…iniziamo a salire!!!
Arriviamo all’entrata, molto bella.
 
 
Ed è tutta così Toledo. Caratterizzata da viuzze, vecchie abitazioni, e negozi di souvenirs (soprattutto spade…). Bello il negozio che teneva fuori una statua di Don Chisciotte (a grandezza naturale!). E lì ovviamente ci facciamo una foto in compagnia del baldo eroe.  
 
Incontri ravvicinati del terzo tipo nella cattedrale
 
Si cammina molto (fermandoci spesso a rimirare il panorama) prima di arrivare alla bella cattedrale. E’ grandissima! Si paga per entrare…però ne vale la pena.
Gira qua, gira là…becco una comitiva che ammirà il (…eh boh non so come diamine si chiama…qui ci vorrebbe Eleonora!) …beh, insomma quel coso dietro all’altare tutto intarsiato e lavorato. Allora mi siedo con la comitiva x sentire un po’ che dice la guida. Ma, accidenti! La comitiva non è spagnola! Non riesco a capire che dice la guida! …Hmm…mi concentro…mumble, mumble…beh allora saranno Portoghesi, deduco! Mi giro verso una signora e le dico: “Portuguès...?” …un attimo di scetticismo della signora…e poi mi fa: “No, Greçia!” ……ostrega!!!!!! Ecco perché non capivo una mazza di quello che diceva la guida!
Bello quando, dopo un po’, decido di andarmene e saluto la signora in greco, dicendole: “Kalimhra”. Oh…non l’avessi mai detto…
Alla signora si illuminano gli occhi e parte a parlarmi a raffica (in greco ovviamente)…e io che la guardo smarrita più che mai! Appena si ferma cerco di farle capire che le uniche cose che ricordo in greco moderno sono “Kalimhra, kalispera e eucaristw” !!!
A quel punto la sciura capisce e ci scambiamo qualche battuta in inglese.  
Raggiungo Eleonora cercando di renderla partecipe del mio scambio linguistico-culturale…ma è troppo occupata ad ammirare gli archi rampanti…e vabbè.
 
La paloma
 
Esco ad aspettare le altre.
Ah, e adesso vi pubblico una cosa che ho trovato in un negozio di souvenir lì fuori e che è troppo forte!!!
Una targhetta sulla “Paloma” ovvero la colomba. Leggete un po’ che diceva…
La paloma es el pajaro de la paz
La esposa es la paz del pajaro
La soltera no tiene paz, ni el pajaro
El soltero no deja el pajaro en paz
La viuda no tiene paz sin el pajaro
Ahahahaha.....che simpatico!!!  
Traduco per chi eventualmente non capisse...
“La colomba è l’uccello della pace”
“La sposa è la pace dell’uccello”
“La scapola (cioè la single, non l’osso..) non ha la pace, né l’uccello”
“Lo scapolo non lascia l’uccello in pace”
“La vedova non ha pace senza l’uccello”.    
 
Pomeriggio a Toledo
 
Intanto si fa ora di pranzo e andiamo a mangiare in un posto molto carino, chiamato “Via Maxima”. E qui……fanno anche cucina italiana!!! Oh quanto mi mancava…ovvio che ordino la mia bella cotoletta alla milanese con patatine fritte. Eheheh  
Uscite, passeggiamo un po’ per le belle stradine…e non potendo visitare le varie sinagoghe perché tutte chiuse…andiamo in un mini parchetto e rilassarci sulle panchine. Il parchetto non è niente di che…però la vista è speciale…!!
Appena sotto di noi scorre il fiume Tago! E dalla nostra posizione si può godere di un panorama…tutto fatto di colline e di verde…sembra di essere in un’oasi! In effetti la tranquilla Toledo è considerata Patrimonio dell’Umanità.
 
 
Alla fine sono quasi le 6 e decidiamo di tornare a Madrid. Anche stavolta prenderemo il bus per un pelo…ma cmq ce la facciamo.
 
Sangria…e poi ancora sangria…evviva l’allegria!
 
Arrivate in città intorno alle 7.30 riteniamo che sia giusto farci un bell’aperitivo. Tanto in Spagna non si cena prima delle 9.30-10!
Così ci fermiamo in un piccolo locale (da noi ribattezzato il “Locale dell’Azteco”) dove ci diamo alla sangria…e questa volta è vera sangria!!! Che buona! Dolceamara, e molto fresca! Va giù che è un piacere…  
Ecco il nostro boccalone di sangria e.....quel soggetto del proprietario!!!!! (NB: ovviamente non è lui l'Azteco, ma l'altro cameriere che ci sta facendo la foto).
 
 
Ci sentiamo belle allegre, ma forse è meglio non esagerare…e torniamo all’hotel per “far uscire dai nostri corpi” lo “spirito” che è in noi………!!!! Ahahah…
A buon intenditor, poche parole.  
Poi si va a cena. Ma non ci posso credere…Eli, Eleo e Fra vogliono fare il bis di Kebab!!! Così sono costretta di nuovo a far finta di non vederle mentre mangiano quella porcheria.  
Alchè decido che: se loro mangiano porcate, lo faccio anch’io. Ma a modo mio. Ovvero…Mc Donald’s!!!
E poi fuori a passeggiare per…smaltire!!
Ma ripassiamo davanti al Locale dell’Azteco…e ci torna voglia di sangria.
Scopriamo che il piccolo locale ha un altro salone grande sotto! Scendiamo e…è tutto vuoto! Vai, figata! Ce lo prendiamo tutto per noi!!!
E mentre salgono i bicchieri…sale l’allegria…e si canta: “Chi è nato in gennaio si alzi, si alzi! Chi è nato in gennaio si alzi in piè! E bevilo-bevilo-bevilo, bevilo-bevilo-bevilo, bevilo-bevilo-bevilo tutto d’un fià!”.  
Bella bevuta stasera, ma io decido comunque di rincasare. Le altre si attardano fuori ancora una mezzora…e torneranno radiose, dicendomi di aver conosciuto un gruppo di ragazzi (fighi, a loro detta) di Bologna!
Intanto non sembra vero, ma i giorni son volati e…questa è l’ultima notte nella assolata Spagna…
Buenas noches…y besitos!
 
 
mercoledì, 17 maggio 2006
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CUARTO DÍA        7 mayo 2006
 
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Padre Onnipotente
 
Yawwwwwnnn………che sonno! L’alcool fa dormire bene!
Ma lasciamo lontani i bagordi del sabato sera…perché, dopo una bella colazione in camera, usciamo per andare a messa.
E la nostra curiosità è alle stelle. Chissà com’è il rito, chissà come parlerà il prete…chissà come sarà il Padre Nostro…  
Arriviamo in chiesa, entriamo e…accidenti è quasi vuota! Eppure l’orario è giusto, dovrebbe iniziare a momenti. Saremo stati una ventina di persone in tutto. Pensa pensa…mumble mumble…aaah già! Questa è la messa delle 10! E in Spagna, con tutti gli orari strani che hanno…questa per loro è un po’ come la nostra messa delle 8.30 per intenderci!!! Insomma per loro noi saremmo delle belle mattiniere!    Evviva!
Cmq, tempo due minuti ed entra il prete. C’è silenzio assoluto e le nostre orecchie sono tirate…quando…
En el nombre del padre, del hijo y del espíritu santo
A-aaaah! Che figata!!! Sapete poi una cosa? Gli spagnoli non dicono amen con l’accento sulla “a”, ma dicono amén! Con l’accento sulla “e”! Ma pensa un po’…
E poi si passa da “mi culpa, mi culpa, mi gran culpa” a “cordero de Diós, que quita los pecados del mundo…” a “palabra de Diós”…fino a quella che è stata veramente la chicca di tutta la cerimonia. Il mitico, l’unico, l’inimmaginabile………“Padre Todopoderoso” !!!!!!    Che altro non è se non il nostro “Padre Onnipotente”! Ma che storia……dovevate esser lì e sentirlo sto prete…quando diceva “Todo-poderoso”…era uno spettacolo! Perché poi dovete immaginarlo pronunciato non con la S di “vaso” (che è una S sonora) ma con la S di “bis” (che è S sorda) …e poi gli spagnoli danno sempre un effetto un po’ caliente alle parole! Però non si può spiegare…è una cosa che va provata.  
 
Palacios preciosos en el parque
 
Bene. Oggi decidiamo di vedere bene le ultime cose importanti di Madrid, perché poi per il giorno successivo (lunedì) abbiamo già in mente di passare una giornata a Toledo, e poi martedì si torna a casa.
Allora ritorniamo al nostro amato Parque del Retiro perché lì dentro, imboscati, ci sono il Palacio de Velasquez e soprattutto il Palacio de Cristal.
Fantastico quando tra le fronde degli alberi scorgiamo delle luci colorate: rosse, arancioni, blu, viola…e lì capiamo di essere sulla strada giusta. Purtroppo le foto non rendono l’effetto delle luci colorate, però il vetro del Palacio de Cristal era davvero un prisma!
 
 
Bello anche l’altro palazzo, poco distante da questo.
 
 
Accontentati i gusti artistici, non riusciamo a cedere alla tentazione di sdraiarci ancora sull’erba a rilassarci.
Oggi è domenica e il parco è proprio pieno! E’ tutto in festa! Così saluto le altre e vado a girarmelo un po’.
Mi imbatto in band musicali e…in spettacoli di burattini!!!
 
 
Troppo carini! Mi siedo insieme ai bimbi di 5 anni a guardarli. Mi becco la simpatica storia di un panadero e di un    diablo che vuole copparlo! Che risate!!      (Non nascondo di averci fatto un filmato a questi burattini…eran troppo simpatici!)
Raggiungo le altre e anche oggi ci fermiamo qui al parco a mangiare. Ma cambiamo bar. Arriva il camarero, che è un vecchietto bello gordito sui 60 anni e……arriva da noi e si mette a cantareTengo una novia moreeenaaaaaa…”     …ahahah, che gran simpaticone questo signore!!! Ci da’ anche i consigli, ci dice “Ojo a las bolsas…siempre los ojos abiertos” perché qua spazzano via tutto!
E qui ci becchiamo persino il cantante!! O meglio…un tizio che arriva con la sua chitarra e ci intrattiene con canzoni varie, tra cui ricordo (e apprezzo) quella dei Beatles “Nowhere maaaaan…nanana…”.
Si arriva ai caffè…che sarebbero la cosa più semplice da ordinare senonchè…ste soggette non vogliono il caffè normale…ma tre caffè decaffeinati con latte e dolcificante.
Mamma-saura! Mi si incespica quasi la lingua nell’ordinare “Tres cafés descafeinados con leche y sacarina”!!! Ma dimmi te…meno male che io mi limito a un café solo.
Ecco che i caffè arrivano e……buahahahah……non vi dico che faccia avevano i loro caffè!!!!!! Serviti in tazze medio-grandi, con boccale di latte a fianco…e non si sa perché Eleonora dice pure: “Ottimo!!”.    Ahahah, era troppo assurdo! E così le mie cumpa si fanno un remake della colazione!!!
 
Si fa presto pomeriggio mangiando tra le 2 e le 3.
Alchè pensiamo che sia una buona idea andare a vedere anche la Madrid nuova. Facciamo solo una veloce capatina in hotel, e quando usciamo breve sosta in un negozio di souvenirs. Beh…sosta breve per modo di dire!! Faccio amicizia col propietario, Juan Pablo, che gentilissimo si mette a raccontarmi tutto sul cocido madrileño e mi regala persino una penna come recuerdo!!  
Poi ci avviamo a Plaza de Colón, nella Madrid nuova.
 
 
E qui cosa troviamo? Si, beh…a parte le mura con iscrizioni e riferimenti a Cristoforo Colombo…troviamo un sacco di ragazzi, ragazzini e bimbi…tutti sullo skateboard!!! Sembrava di essere in america. Plaza de Colón era la loro pista d’allenamento. Non vi dico che numeri facevano. Che bravi! Chi faceva delle mini rampe, chi saltava gli ostacoli…
Poi da lì proseguiamo a piedi per il Paseo de la Castellana, anche questo simile al Paseo del Prado. Lunghissimo viale, con al centro un paseo verdeggiante per i pedoni.
 
DOMINGO - Pequeñas margartitas
 
Ah, che scena qui! Ci sediamo su una panchina e decidiamo di farci fare una foto tutte assieme. Devo fermare qualcuno quindi. Faccio la selezione: hmm…no, questo no…quest altro sembra un po’ tordo…alla fine fermo un vecchietto…e…che ridere quando: vado a sedermi con le altre, il senior prende la mia fotocamera digitale e…cerca di farci la foto guardando nel mirino, ma il mio mirino………buahahah……è spento!!!!!!!      Oh, tenero il vecchietto…era lì che ci cercava nel mirino…e barbottava qualcosa del tipo “No veo bien como cuando era joven…”! Povero cicci…alla fine però, MITICO, la foto è riuscito a farcela…anche se alla cieca!!!      Ahahah……rido ancora se ci penso…me lo rivedo, lì, con la fotocamera puntata in alto……in effetti non ci ha prese benissimo, però che ridere!!!!    La foto non la pubblico perchè ho non ho più spazio sul blog, però potete immaginarvi come sia venuta………ridevo come una matta!!!!  
 
Nel ritorno all’hotel ci imbattiamo anche in due soggetti che giocavano a scacchi seduti in mezzo alla strada. Ma che bravi! Con tanto di cronometro. Facevano le mosse in 10 secondi!!
 
DOMINGO - Partido de ajedrez
 
Alla fine torniamo all’hotel. Ma prima passo a salutare Juan Pablo, con cui mi trattengo una ventina di minuti a parlare di tutto e di più…mi da’ un sacco di informazioni sulla Spagna, e sulla mia tanto desiderata Andalucia (che sto progettando di vedere, girandola in bici).
Adesso arriva la cosa che -per me- è stata la più scandalosa di tutta la vacanza. La cena in quel posto di fronte al nostro albergo dove cucinavano solo escusivamente…………kebab.
Che schifooooooooooooooooooooo!!!!!! Devo distogliere lo sguardo da loro mentre mangiano appassionatamente questa robaccia. Loro sono incredule di me e io di loro.
Beh, ci vuole una bella passeggiatina per il centro per farmi dimenticare quell’orrore…      …e ovviamente una sana dormita.  
 
Hasta el lunes!

postato da: Adessosclero alle ore 17:09 | Permalink | commenti (24)
categoria:scacchi, madrid, vacanza, caffè, kebab, messa, todopoderoso, vecchietto, mirino
martedì, 16 maggio 2006
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TERCERO DÍA        6 mayo 2006
 
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Museo del Prado
 
E il terzo giorno decidiamo colazione fuori. Così, per assaggiare qualcosa di tipico. Come i caratteristici churros ! Le colazioni tipiche spagnole fanno davvero venir gola…che dolci!
Oggi decidiamo di andare a vedere il museo del Prado. E anche qui, ripeto, io mi annoio ai musei…però insomma, non ci si può esimere da una capatina al Prado.
O meglio, io faccio una capatina…le altre…un vero e proprio soggiorno!!!
 
 
Se non ricordo male c’erano 3 piani al Prado…
Beh, io in 10 minuti avevo esaurito il primo piano…le altre in 10 minuti non avevano ancora esaurito la prima opera!!!! …oh my God! La mia amica Eleonora poi è appassionata d’arte e quindi faceva da guida alle altre.
Vabeh, mi piazzo su una panca del Prado e……quasi m’abbiocco!!!    Cavoli! Non so perché ma la temperatura del museo è un po’ alta per i miei gusti…mi induce sonnolenza…
Beh, tento di reagire e decido di passare al piano superiore. Le altre…boh, chissà dove sono! Vado alla ricerca del Caravaggio, che per lo meno quello mi piace e dovrebbe svegliarmi.
Non potete immaginarvi che delusione scoprire che al Prado c’è solo un’opera del Caravaggio!!!!!! Ma io non lo sapevo, avevo capito che ce n’era una bella collezione. E allora eccomi lì che giro a manetta tutte le stanze…ma dov’è dov’è?!?
 
 
Mi ripiomba all’improvviso l’abbiocco addosso e……mi spaparanzo sulla sedia del custode. (Eh vabeh…dove capita, capita!)
Attendo le altre…
Decido di mandar loro un sms e poco dopo mi raggiungono al secondo piano. Bene. Mi rialzo. Ma non ce la faccio più a star qui dentro!!!!! Il caldo, la noia di ste opere -qualcuno mi ammazzerebbe sentendomi dire così!- la pressione che mi si abbassa………inizio a non star troppo bene davvero.
Vai, mi sparo di corsa anche l’ultimo piano. Sempre alla ricerca del mio Caravaggio e della “Fucilazione” di Goya. Me lo giro tutto, ma probabilmente ormai sono troppo rinco e, non vedendo nemmeno la “Fucilazione” (che però c’era!!)………esausta, esco.
Fiuuuu……finalmente all’aria aperta!
Mi sbatto sul prado…pardon, sul prato! E mi rilasso un po’…
Beh, le altre usciranno un’ora dopo di me…questo vi dice tutto!!  
Piccola annotazione: anche il Prado costava poco, solo 6 €, ma noi estudiantes de la UE menores de 25 años avevamo addirittura l’entrata gratis!!!!
 
Parque del Retiro: machos all’orizzonte
 
Le altre mi raggiungono e dato il mio stato decidiamo di andare finalmente al bellissimo Parque del Retiro!
Che meraviglia…è un parco immenso e davvero curato!
 
Park Buen Retiro
 
Non so dirvi l’estensione, però…se siete stati al Valentino di Torino…beh, posso dirvi che questo è ancora notevolmente più grande. Magari quello del Valentino è più caratteristico…però qui era troppo bello!!
 
Buen Retiro
 
Elisa propone di noleggiare una barchetta per giro (romantico?!?) sul lago. Ma nessuna di noi ha voglia di remare e io sono terrorizzata dall’idea di finirci dentro nel lago! E con macchina fotografica nuova e cellulare non è proprio il caso.
 
 
Alla fine risolviamo di fermarci lì a mangiare…è pieno di giovani il parco!    Ci fermiamo in un barettino all’aperto. Stavo avviandomi a sedermi al tavolino quand ecco che…incrocio un bel mammifero modello 103  Che portamento! Alto, ben piazzato, occhi scuri tenebrosi…wow!  
Mi siedo con le altre e…ci accorgiamo che il mammifero modello 103 va a sedersi a un tavolino dove c’è già un altro mammifero della stessa razza. Urca!
Beh…noi 4 chicas italianas iniziamo con gli apprezzamenti…però accidenti: loro sono in 2, noi in 4! Come spartirsi la preda?
Semplice, penso io: Elisa ed Eleonora sono fidanzate, quindi saremo io e Francesca ad occuparci dei due esemplari di sesso maschile.
Ma Francesca non è poi tanto attratta…e mentre sto pensando se buttarmi sul moro o sul biondo…mumble mumble…ad un tratto il mio occhio  cade sulle loro calzature.      Le infradito !!!!!      Nooooooooo……maledetti! Saranno due ricchioni di prima categoria. Li mortacci… 
Mi spiace, ma non c’è niente da fare. Per me l’uomo con le infradito è un ricchione. E allora lascio campo libero alla mia amica. Non fanno più per me.
Nel frattempo arriva un bel bocadillo e me lo mangio con gusto! Alla faccia dei due esemplari di sesso ambiguo.  
 
Il ragazzo dalla maglia blu
 
Il pomeriggio ce ne stiamo sdraiate sull’erba a rilassarci un po’…
Chi ascolta musica, chi si abbronza, chi ronfa e…chi sfoglia un rivista sul Prado……bah!! Chissà chi sarà mai…  
Il pomeriggio si fa tappa in un posto abbastanza in fuori dalla città. E si piglia per la prima volta la metro. La meta è……trrrrrrrrrrrrrrrrr… [rullo di tamburi, grazie] …Plaza de Toros de Las Ventas. Ovvero la piazza dove si trova l’arena dove fanno la corrida!
E questa davvero mi sorpende. La decorazione dell’arena è unica Vi mostro delle foto.
 
 
 
E qui ragazzi……eeeeeeeeeeehhh……qui…proprio qui di fronte avviene il più splendido dei miei incontri di questo viaggio.
Vorremmo provare a vedere una corrida, ma non sappiamo nulla su giorni, orari, biglietti…alchè fermo il primo che mi capita per chiedere informazioni. E voi penserete: becco un figo della Madonna! Vero? No, per niente. Becco un tizio sui 40-50 anni, grasso e grosso. Ma a me servivano solo alcune info. Inizio a fargli alcune domande, ma ahimè…il soggetto  occhialuto (molto Puffo Quattrocchi) non è molto sveglio…tuttavia si rivelerà comunque un gancio interessante…infatti mi dice: “Espera, espera…habla con èl…”
Così dicendo, mi indica un baldo giovine con una maglia blu che stava lì a fianco. (Chissà poi perché io ho notato il vecchio anziché il ragazzo…bah, misteri della vita).
Insomma mi rivolgo a questo ragazzo che, gentilissssssssssimo, risponde a tutte le mie domande.
E vi dirò di più. 
Mentre io gli chiedo info, all’improvviso questo mi fa: “Eres italiana?” chiaramente gli rispondo di sì, ma poi sono troppo preoccupata delle cose da chiedergli, che non gli do’ retta…quando a un tratto il ragazzo mi fa: “Eh…las chicas italianas son muy bonitas…” ………GULP !!!!!!!   
E io in quel momento scendo dalle nuvole, attero sul Pianeta Terra e, come dice il caro buon Marzullo, mi faccio una domanda e mi do’ una risposta. Ovvero: ma……che sia un complimento indiretto?!?!?  
[Occhio, ho detto complimento con la “i” e non complemento con la “e”. La grammatica laciamola dov’è.]
Non lo so, non ho tempo x darmi la risposta. Cerco di formulare velocemente una frase in spagnolo e mi esce questo: “Ehm…también los chicos españoles son muy bonitos...!” …quando in realtà avevamo appena appurato la sera prima che i raga spagnoli non sono granchè! Decisamente il mio era un complimento indiretto.  
A quel punto non ricordo molto di quello che lui mi disse sulla corrida…ma iniziai a notare alcune cose: …hmm…però…che bel sorriso....che begli occhi....com’è carino....e dolce!!      
Ma di nuovo sono richiamata al Pianeta Terra quando il ragazzo dalla maglietta blu mi dice: “Quieres venir conmigo a tomar una  cerveza?……DOPPIO GULP!!!!!      
Ma ragazzi, non ci crederete…non so cosa mi prende e incredibilmente………RIFIUTOOOOOOOOO!!!!!!!!!    
Robe da pazzi. Non so come sia possibile…forse all’improvviso mi ha colto una certa timidezza    o molto più probabilmente non mi rendevo bene conto di come era carino…sigh sigh. O molto più semplicemente sono pazza.    E via.
Non vi dico le altre. Elisa poi mi fa: “Ramona, non per girare il coltello nella piaga, ma…si vedeva che gli piacevi proprio!”.    Nooooooooooooooo……e mio padre che prima della partenza mi aveva detto: “Mi raccomando, trova un bravo ragazzo spagnolo, sposati, stai là a vivere, io vengo a trovarti un paio di volte l’anno…”.
Cavolo…magari ho buttato via quella che poteva essere l’occasione della mia vita!!!    E non so neanche come si chiama……anche se, a dir la verità……non ricordo neanche più che faccia abbia!!!    Eheheh…si vede che pensavo troppo alla Corrida.     
 
La corrida
 
Vabeh alla fine scopriamo che c’è la corrida proprio in giornata. E così ci pigliamo 4 biglietti da soli 7 €…non per fare le marcione, ma giusto per non essere sedute troppo in basso e magari trovarci a vedere cose che sarebbe meglio non vedere. Insomma, andiamo a vedere uno spettacolo che può essere un po’ cruento…quindi ci prendiamo la dovute precauzioni.
Entriamo, prendiamo posto e…come succede al mercato di Napoli, presumo…ecco che iniziano a passare dei soggetti che gridano: “Aguuuaaaaa…agua friaaaaa…”. Ma quanto rompono!!! Ci saran passati davanti 10 volte, e noi ogni volta: “No no, gracias…”. Alla fine, esasperate, decidiamo di accontentarlo. Bella la scena in cui Francesca decide di comprargli l’acqua e lui le chiede se ne vuole un vaso!!! E lei: “No no, va bene la bottiglia”.    Quando il vaso altro non è che il bicchiere in Spagna! Ahahah…
A las 6 de la tarde inizia la corrida. Ed inizia con il classico suono di trombe che sentivamo anni fa alla Corrida di Corrado. Quindi sfilata di toreri, cavalieri e quant altro.
Beh, siamo emozionate. Fa un certo effetto trovarsi lì a vedere qualcosa che è così estraneo alla nostra cultura.
Ed ecco che…all’improvviso entra il toro! Urca, entra e inizia subito a correre! Nell’arena ci sono 8 matadores, se non ricordo male. Tutti in divisa nera uguale con il telo fuxia in mano. Porca miseria che paura!    Quando il toro li caricava e correva verso di loro veniva una strizza!!!
All’inizio i toreri si limitavano a scappare, nascondendosi dietro delle specie di barricate. Poi hanno iniziato a fargli il gioco del telo: oooollè! Ooooollè!!  
E fino a qui lo spettacolo è stato piacevole.
Poi dopo un quarto d’ora di divertimento innocuo le cose cambiano un po’. Entra infatti un cavaliere e gli conficca giù giù nella schiena una lancia. Da lì lo spettacolo ha cambiato un po’ gusto per noi. Ma la cosa forse che mi ha lasciato più male era che al momento del ferimento del toro la gente ha acclamato come se avesse segnato Del Piero!  
Da lì lo spettacolo proseguiva con un solo torero, in divisa dorata e con panno rosso in una mano, e spada nell’altra. Lo scontro era quindi “alla pari”: uno contro uno. Ma il toro a poco a poco perdeva le sue forze…
E qui chiudo per non scendere in dettagli poco piacevoli.  
 
Sabado noche: la movida madrileña
 
Torniamo all’hotel. Poi la sera tutte fuori a bere sangria!! Anche se personalmente credo che la sangria di quella sera fosse più succo di frutta che altro. Alle altre parte la ridarola, a me invece non fa effetto. Boh.
Comunque passeggiando per le vie di Madrid scopriamo che sono piene di “butta-dentro”! Anziché di butta-fuori come in Italia.
Ogni 5 metri eravamo fermate da sti tizi che ci offrivano biglietto per entrare in un locale con prima consumazione gratuita…ogni 2 minuti sentivamo le stesse cose: “Quieres pasar una noche de pasión? Entra y disfruta de una copa…”  
Alla fine decidiamo di “disfrutar” o meglio di aprovechar e così ci facciamo un giro qua e un giro là…giusto per andare a scrocco  E le altre buttano giù qualche chupitos...  
Sono un po’ strani però i locali a Madrid. Passi da quello tutto buio, tutto chiuso, con musica alta , dove non vedi ‘na mazza e non capisci niente (classico locale in cui io entro ed esco nel giro di 30 secondi) …a quello invece che sembra un bar ma che appena ti siedi pretendono di farti mangiare come in trattoria! (Altro locale in cui entro ed esco nel giro di 1 minuto, ma per altri motivi).
Questa volta ritorniamo stanchine all’hotel…(dove sempre fedele    ci aspetta Monociglio!)…e crolliamo in un sonno profondo…che ci depurerà dall’alcool e dalla movida madrileña…in preparazione di quello che ci attende la domenica mattina seguente…………   
 
Buenas noches a todos!
postato da: Adessosclero alle ore 18:45 | Permalink | commenti (11)
categoria:madrid, vacanza, sangria, abbiocco, infradito, prado, corrida, il ragazzo dalla maglia blu
lunedì, 15 maggio 2006
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SEGUNDO   DÍA        5 mayo 2006
 
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La nottata
 
E’ notte…la prima notte a Madrid…siamo tutte a letto e…intorno alla una finalmente si riposa…
Io ho i miei soliti problemi di insonnia, ma riesco ad appisolarmi intorno alle 2.30…orario ancora decente per la sottoscritta.
Facevo bellissimi sogni…quando all’improvviso……
Toc-toc-toc !
…risveglio con pensiero immediato: “Bussano alla porta?! Ma…ma…è già arrivata la colazione in camera?!??! E’ già mattina?!?! Nooooo……io ho un sonno incredibile!!”
Mi alzo, (le altre dormono alla grande), mi avvio alla porta molto zombie e intono, con quel po’ di voce che si può avere appena svegli, un “¿Quién es? ”.
E dall’altra parte della porta sento risatine e cazzate varie in lingua ignota da qualcuno che non è certo la cameriera dell’hotel……sgrano un attimo gli occhi, guardo l’ora e……ma c***o, sono le 4 di notte!!!
Capito che dall’altra parte della porta ci sono solo due cretini (e di nazionalità ignota pure…) …decido di non intraprendere alcuna discussione, onde evitare di prendere rabbia e perdere il sonno (tanto a fatica conquistato).
Mi rimetto a letto…i due rompiballe nottambuli vanno avanti a bussare e a dire stupidate…quando all’improvviso decidono di lasciarci in pace…
Ooohh……meno male! Tempo 3 minuti e sono di nuovo addormentata.
Quand’ecco che…
Driiiiiiiiiiiiiiin !!!    …    Driiiiiiiiiiiiiiin !!!
Stavolta è il telefono della camera. E io che dico alle altre: “Rispondete dai, che il telefono è vicino a voi!”.
E intanto questo che: Driiiiiiiiiiiiiiin !!!    …    Driiiiiiiiiiiiiiin !!!
E le altre: “no, no, Ramona rispondi tu, che sai lo spagnolo!”
E il telefono sempre, rompiballe imperterrito, col suo: Driiiiiiiiiiiiiiin !!!
Argh…uff…e così mi fiondo sul letto di Eleonora (e, poverina, anche sull’Eleonora!)…in qualche maniera arrivo alla cornetta, tutta preoccupata su che cosa potesse mai avere da comunicarci la reception.
“Pronto?” dico io.
E di là cosa mi sento??
“Hola ragaza (si, con una Z sola! Ndr)…como estás tu?”
Ecco che, rilucido la mente e…dallo spagnolo tentennante individuo che sono i due cretini di prima.
Non posso riportavi il resto delle cose che mi dissero al telefono perché…beh, non sono molto pulite…e poi comunque…non è che ci capissi molto!!! Sta di fatto che questi qui è già la seconda volta che ci svegliano e a me saltano i nervi!
Con tono minaccioso e seccato, (e sempre in spagnolo), li avverto di non scherzare troppo…e chiudo la telefonata dandogli dei “coyones”. Parola che non so se esista in spagnolo…ma che comunque rende bene l’idea di quello che può significare.
Le altre mi “osannano” per la mia verve…e poi di nuovo tutte a nanna.
Fortuna vuole che riesca davvero a riaddormentarmi…ma…la battaglia non era ancora conclusa.
Ecco che…
Driiiiiiiiiiiiiiin !!!     …     Driiiiiiiiiiiiiiin !!!
A questo punto…non ci vedo più dalla rabbia!!!!!!!
Mi fiondo sulla cornetta -come bimbo goloso si tuffa su torta al cioccolato- e stavolta li sistemo per benino…eheheh…i ragazzi paiono inglesi…allora mi fingo interessata ad andare a trovarli in camera…i babbioni mi danno il numero della loro stanza e a quel punto…eheheh…il mio inglese crolla in un simpatico “Ghe pensi mì!”.
Le altre un poco stupite mi vedono fiondarmi fuori dalla porta in tenuta da “ragazza che dormiva e vuole continuare a dormire”. Ovvero scendo per le scale dell’hotel in pigiama e a piedi nudi
Non vi dico la faccia (anzi le facce) dei due custodi quando mi vedono arrivare in questo stato alla reception. Ma una volta spiegato loro l’accaduto…e fornito il numero di camera dei due cretini nottambuli maniaco-telefonici…chiudo la partita.
E questa volta torno trionfante dalle mie compagne che mi accolgono festanti per il successo riportato, pur giocando in trasferta:
Ramona & Co. - Cretini nottambuli maniaco-telefonici     2 – 0.
 
L’allagamento
 
E ora si dorme davvero.
Fino alle nostre sveglie e a…ehm…beh…a tutti quei promemoria registrati sul mio cellulare e che lo fanno suonare sei o sette volte intorno alle 7 di mattina. Ooops...!
Ma il risveglio è un felice risveglio per tutte. Insomma: siamo a Madrid!!!
Bene, inziamo con le docce: prima Elisa, poi Eleonora…quando……uh-oh……
“Ehm…cos’è quest’acqua per terra?”
Noooooooo………………appartamento allagato!!!!!!!!! Acqua ovunque!! E Elisa si sta pure fonando i capelli a piedi scalzi! Gulp.
Spegniamo il fono e cerchiamo di capire la fonte di tale lago.
Ma non abbiamo il tempo di rimediare che…
Toc-toc !
Cacchio, è già arrivata la colazione!! Entra la cameriera e noi imbrazzatissime a spiegarle: “Ehm…occhio Signora…ojo, Señora…hay agua…mucha agua!”.
Beh…la signora gentilissima va a recuperarci un po’ di asciugamani…che usiamo per tamponare qua e là. E a poco a poco…il lago (creatosi da…una tendina della doccia lasciata a sgocciolare all’esterno!!)…si prosciuga. Fiuuu…ma che risveglio! Beccatevi la foto qui sotto!
 
VIERNES - La inundación
 
Vabeh…tutto sommato era peggio se c’era una perdita di tubature.
Alla fine ci consoliamo con quella bella colazione che ci ha portato la signora.

VIERNES - El desayuno en la habitación

Niente di straordinario come desayuno, però davvero delizioso! Succo di frutta freschissimo! Cioccolatini, pane tostato e the o caffè latte.
 
Museo de la Reina Sofia
 
Intanto c'è di buono che fuori non piove, cosa invece prevista da una decina di meteo. Evviva! Usciamo finalmente!
L'idea è di andare al Museo della Reina Sofia. Io non sono una patita di musei, ma insomma al Reina Sofia è comunque custodita l'opera di Guernica! E poi ci sono opere di S. Dalì...che queste, devo dire, mi piacciono proprio.
Arriviamo a piedi al museo...che tra l'altro costa pochissimo! Solo 3 euro l'entrata! E inoltre noi che siamo estudiantes de la UE menores de 25 años abbiamo persino lo sconto del 50% ! Che storia...insomma che entriamo con appena € 1.50.  
E' un museo parecchio strambo...cioè, le opere sono strambe. Sì, è tutta arte moderna. E' bislacco...ma non poi così male.
 
 
La cosa fica però di questo museo è che per passare ai piani superiori ci sono degli ascensori trasparenti che sono esterni, e danno proprio sulla piazza!!! Che figaaaaata! Senza contare che.....salgono e scendono davvero velocemente!!! Sembra di essere alle giostre! Davvero! Alchè io propongo di salire fino all'ultimo piano e scendere giù a manetta fino al primo! Eheheh...lo facciamo...e qualche brivido ce lo regala davvero! Ah se mi piace sto museo...!  
 
El Paseo del Prado
 
Poi, uscite dal museo, andiamo a farci quattro passi al Paseo Del Prado. In realtà questo sarebbe solo un grande vialone pieno di macchine...se non chè è stato progettato in maniera tale che al centro, a dividere le due carreggiate non vi è un semplice spartitraffico, ma un vero e proprio paseo. Cioè un'area verde, con alberi, panchine, fontane, aiuole, bar...che potrebbe ricordare quasi il lungomare di una città ligure...solo che invece di avere attorno il mare, hai le macchine. Però è un bel modo per attraversare questi grandi viali che, così smezzati, risultano molto più sopportabili, quasi neutralizzati. Personalmente poi neanche lo avvertivo il traffico intorno.
Tanto per darvi un'idea di cosa si tratta...
 
Manifestación 12-N  a las 17:23 - Paseo del Prado
 
 
Ah e non manca nemmeno il mini parco giochi!! Io non resisto e vado a farmi un paio di giri su ponte tibetano e scivoli...pretendendo anche le foto ovviamente! Ma non vi dico alla seconda scivolata......il volo che non ho fatto! Non so come mai...(sarà perchè non salgo sullo scivolo da anni)...ma mi è finito tutto il baricentro in avanti e...a fine scivolo sono stata scagliata in volo come una mina! Ciuuuuuuuum! Ahahah...e una mia amica mi ha persino scattato la foto!!! (Foto che però è meglio non pubblicare...).
Fortuna poi che c'era la sabbia sotto...se no mi spaccavo tutta.
 
Plaza de Cibeles e le vie dello shopping
 
Intanto, cammina cammina, alla fine lo facciamo tutto questo Paseo del Prado ed arriviamo fino alla bella Plaza de Cibeles.
 
Palza de Cibeles 
 
 
Palacio de Comunicaciones
 
Tuttavia proprio lì il tempo d'improvviso si incrina e ci fa tirare fuori i nostri ombrellini portatili. Tra l'altro ne avevamo solo 2...insomma giusti giusti x un gruppo di quattro persone.
Quindi decidiamo di prendere la Calle Alcalá, e da lì poi ci immergiamo nella Gran Vía...la grande via dello shopping.
Che palazzi!!! Sono una delle cose più belle della Madrid nuova! Veramente uno più bello dell'altro...tutti decorati, con balconcini intarsiati, con colonne, finti loggiati, sporgenze e rientranze...e anche cupole!! Come quella qui sotto!
 
Edificio Metropolis
 
E intanto ci fermiamo a mangiare in un posticino carino...
Che fame! Eh già...perchè in Spagna ti fanno aspettare fino alle 2 del pomeriggio per metterti a tavola. Lì gli orari sono abbastanza diversi dai nostri.
Questa volta mi faccio anch'io una paella. Ed è proprio buona!! Coloratissima!
 
VIERNES - Mi paella
 
Nel pomeriggio riprendiamo, finalmente senza pioggia, la Gran Vía. E qui, se siete amanti dello shopping...è difficile trattenersi. La Gran Vía ne è davvero la massima espressione!
Ci perdiamo via tra i vari centri di abbigliamento...quasi dimenticandoci per qualche oretta che siamo a Madrid...ma in fondo Madrid è anche quello.
Io non tocco vestiti ma trovo la manna in un piccolo negozio di gioielli...nella Calle de Preciados...
 
 
...e lì faccio strage di orecchini! Troppo belli!!!   
 
Puerta del Sol e il Palacio Real
 
Tra una storia e l'altra ci ritroviamo a Puerta del Sol...che rientra però nella Madrid vecchia.
 
 
Da lì pensiamo che in fondo non siamo tanto lontani dal Palacio Real. E allora ci dirigiamo lì.
E' molto bello dall'esterno. Peccato che per entrare a visitarlo...arriviamo nel periodo sbagliato. Il palazzo reale è chiuso proprio dal 5 al 15 maggio. Che sfiga! Poi mi spiegheranno perchè queste ferie fuori luogo! E io che pensavo di aver fatto le ferie intelligenti..!  
 
Plaza de Oriente
 
 
Royal Palace (Palacio Real)
 
Royal Palace
 
Royal Palace
 
Negli immediati pressi del Palacio Real, c'è poi una grande cattedrale...la Catedral de la Almudena.
 
 
Ora che ci penso...non ci siamo neanche entrate...che babbe!! Mi sa che iniziavamo ad essere stanche e un po' rimba!
Alla fine ci siamo fatte davvero un bel giro......se vi mostrassi una cartina della città.....beh, vedreste che l'abbiamo girata in lungo e in largo!
 
Puerta de Toledo
 
Tuttavia, nonostante i segni della stanchezza, decidiamo di arrivare fino a Puerta de Toledo, che è all'estremità sud della Madrid vecchia. (Okay, cazzata: in realtà volevamo ritornare all'hotel, ma la sottoscritta sbaglia ad indicare la strada e...ehm-ehm...porto il gruppo decisamente fuori via! Ooops...)  
Come cambia questa metropoli a seconda delle zone. Passi in breve dalla Madrid Borbonica a quella nuova, ricca di negozi, grandi hotels, a quella vecchia, con stradine ed edifici in vecchio stile. E' affascinante in tutti i suoi volti Madrid.
Ah, una cosa che mi viene ora in mente: ogni semaforo pedonale a Madrid è caratterizzato da un suono (una specie di fischio di uccello) che parte ogni volta che si accende il verde. Ottimo per i non vedenti! Anche se per i "vedenti udenti" dopo un po' ti viene lo stress con quel  tziu-tziu-tziu-tziu ...  
 
Una città...su e giù!
 
Okay, ora siamo veramente lontane dall'hotel, siamo soddisfatte del mega-giro e decidiamo di tornare all'hotel. Bene, retro-front, ma.........gulp!!! La Calle Toledo è.......praticamente tutta in salita!!!! E che salita!!
Già, dimenticavo...siamo in piena Meseta! Fa un po' strano vedere una grande metropoli tutta su e giù...sarà che sono abituata alla piatta Milano...
Ma le nostre guerriere non si fanno intimorire...    ...e poi francamente è così bello stare in giro, guardarsi attorno che...non ti accorgi e divori chilometri.
Altra spruzzatina di pioggia...ma non c'è problema: il nostro ombrello è...un altro negozio d'abbigliamento!      Per lo shopping Madrid è davvero fantastica...
 
Chicos bonitos...donde estais?!?
 
Tornate all'hotel e accolte dal nostro mito Monociglio...(che personaggio, gente!)...ci laviamo e in breve siamo già pronte x uscire di nuovo!
Cena ancora in Plaza Mayor, ma in un altro posto...dove il cameriere, chissà perchè, dice che ho l'accento di una francese o una spagnola...ma non di un'italiana! Oh questa è bella!!!  
Altro giro per le vie Madrilene...ma nessun incontro particolare...i ragazzi ci sono, ma la qualità è scarsa. Facciamo un gioco: dare un voto da 1 a 10 ad ogni essere umano di sesso maschile che incontriamo. Beh...ragazzi...la media è del 4 e mezzo!!!
Personalmente è questo l'aspetto che mi ha un po' deluso di Madrid...io mi aspettavo chicos muy bonitos.....però in fondo è solo venerdì sera. E noi aspettiamo fiduciose l'ondata di ragazzi del sabato sera. E in effetti sabato qualcuno di interessante salterà fuori...............hic!!!!!!  
Ma questo ve lo racconterò domani........
Hasta mañana!
 
domenica, 14 maggio 2006

Che dire dei miei 6 giorni a Madrid?

 

Beh, conoscendo la mia incapacità a contenermi nelle cronache delle mie vacanzine……proverò a raccontare della mia vacanza, ma un giorno alla volta. Insomma ne faccio un bel serial a puntate!

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PRIMERO  DÍA     4 mayo 2006

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Il viaggio in aereo

 

Ero a Malpensa…in Italia…poi ecco che, quasi d’improvviso…mi ritrovo a Madrid-Barajas…in Spagna…

Che sogno…il mio primo volo……mi ha dato emozioni uniche.

Se penso a quanto l’ho aspettato…facevo il conto alla rovescia dei giorni prima, e delle ore poi…

Uuuh, che emozione l’imbarco!!! Eravamo tra le prime e ci siamo scelte dei bei posti. Terza fila.

“Wow wow…sono su un aereo!!” continuavo a pensare…

Poi il momento del decollo……fiiiico! Ma la cosa più bella è guardare fuori dal finestrino…mentre ci alziamo…

Ammetto di avere avuto un po’ di “strizza” all’inizio…anche perché l’aereo continuava a virare! E vira qui, vira là…stavo già per armarmi di sacchetto del vomito!

Ma poi la nausea era più fittizia che reale…e mi perdevo via a guardare le città e i paesaggi che sorvolavamo…

Bellissimo quando poi ci siamo alzati di quota e…sotto di noi un mare, davvero, un mare di nuvole senza fine……sembrava quasi essere quello il nostro “pavimento”…la Terra non c’era più…

Che belle poi le cime dei monti che spuntavano dalle nubi…e tutt’intorno un cielo azzurrissimo con sole che picchia!

Fino alla Meseta…dove una cosa soprattutto mi ha colpito, osservando le cittadine spagnole dall’alto…lì tre case su quattro hanno la piscina!!!!! Che storia…si vede che fa proprio caldo!

 

Il tassista Cubano

 

La Spagna tuttavia non ci accoglie con il suo tipico sole caldo -beh, alle 9 di sera glielo posso anche concedere- ma ad attenderci c’era quello che i 15 meteo consultati prevedevano: cielo nero nero nero.

E già ringraziavo che non piovesse.

Tuttavia se il meteo non ci sorride subito, il primo a sorriderci è il tassista, che aveva tutta l’aria di essere un allegro Cubano! Che soggetto…il viaggio dall’aeroporto al centro della città è all’insegna di risate e di una bella chiacchierata con il tassista.

Così effettuo il mio primo vero dialogo con uno spagnolo!!! E devo dire che mi sorprendo, me la cavo benino con la lingua. Sono fiera di me. Anche se, lo ammetto, spesso rispondevo “Ah, sì sì, claro…” senza in verità capire una mazza!   J

Intanto ha iniziato a piovigginare…

 

Il vecchio barbone sdentato

 

Ed eccoci qua…veniamo scaricate poco distante dall’hotel perché si trova in un’area chiusa al traffico…ma non chiusa ai barboni!!

Siamo ancora incasinate ad aprire gli ombrelli, e trascinare i bagagli sotto a un portico quando Eleonora mi bisbiglia: “Ramona…occhio!” …mi giro e…tadààààn! Arriva mister “Vecchio Barbone Sdentato”…il tizio si avvicina a me intonando con voce roca la domanda “Tenéis un *****?”.

Beh le stelline servono ad oscurare una parola x noi non molto comprensibile…ma che potrebbe essere qualcosa come sigaretta, sigaro, pippa, pippone, o…figa?!?

Vabeh, lo minaccio con l’ombrello e il “Vecchio Barbone Sdentato” si allontana…

Nel frattempo ci muoviamo anche noi, notando che dopo Vecchio Barbone Sdentato è in arrivo tutta la sua gang di Vecchi Barboni Sdentati Malintenzionati…

 

“Voilà, Hostal Tijcal!”

 

Finalmente vediamo l’insegna: “Hostal Tijcal” !!!

Il nome dell’hotel, o meglio il suo significato, ci rimarrà oscuro per tutta la vacanza…

Mentre ci avviciniamo all’hotel mi sento felice: ho organizzato tutto io in questa vacanza, ho prenotato voli, aerei, mi sono occupata di tutto in ogni minimo dettaglio……ma ora il senso della responsabilità grava su di me. Beh, l’aereo c’era…a Madrid siamo arrivate…l’unico dubbio rimane l’esistenza dell’hotel…ma vedere l’insegna luminosa già mi permette di sentirmi sollevata.

Ma attenzione…

Suoniamo, ci aprono…saliamo…

Dopo aver trascinato valigine e valigiotte per 3 rampe di scale…arrivo alla porta dell’hotel. La apro…entro, alzo lo sguardo verso il personale della reception e…………GULP !!!!!!

“Buenas tardes” mi saluta il personaggio che sta alla reception.

Personaggio davvero:

- taglio di capelli a scodella, diciamo molto alla Beatles…

- occhi in fuori, da tipica persona affetta da esoftalmo…

- e boccuccia chiusa ma protesa stile……gay!!!

L’unico pensiero che mi passa per la testa è: “Uh Signur, dove le ho portate?!?”

Il personaggio della reception è in realtà un tipo a posto, ma su di noi ha un effetto incredibile…e gli verranno presto affibiati i nomignoli di “Paggio Remigio”, “Beatle” e soprattutto…“Monociglio”!!! Eh già…perché, dimenticavo, il soggetto qui ha persino un bel monociglio con prolungamento sul naso! Ahahah…

 

“Uuuuhh…catastròf!”

 

Beh, firmate le solite formalità, sistemate le valigie in camera (che tra l’altro è proprio carina!)……finalmente si esce!!!!!

Che bello, siamo a 20 metri da Plaza Mayor e mangiamo proprio lì la prima sera.

Ci hanno appena portato da bere…che…splaaaaash! Elisa rovescia alla grande la sua birra ancora bella piena! Ed ecco che i vicini di tavolo (ovvero 4 signorotti di mezza età e di mezzo cervello, di nazionalità ignota) partono con commenti ed esclamazioni, del tipo: “Uuuuhh……ascidònt!” … “Uuuuhh…catastròf!”… e ci guardano pure con aria di compianto…quasi fosse successo chissà che cosa!! In realtà si scoprì poi che erano semplicemente 4 americani ubriachi…

Vabeh…

 

La prima cena

 

Comunque pranziamo bene. La birra di Elisa è presto rimpiazzata dal camarero…che fortunatamente non si esprime in commenti sull’incidente…meglio così, tanto non avremmo capito.   J

E qui la prima cuenta…solo 8 euro! Eravamo affamate e il cibo era delizioso! Le altre vanno di paella…Eleonora di insalata, seguendo rigorosamente la sua dieta…(dieta che salterà totalmente negli ultimi giorni, degenerando nel…ve lo dirò più avanti!!!)…e io vado di pollo. Sì, yo tomo un medio pollo asado con patatas fritas. Y una agua con gas.   J

Evviva!

Siamo tutte allegre…quattro passi in zona e poi decidiamo che per la prima sera può bastare.

Tutte a nanna…ah, ovviamente non prima di aver ordinato la colazione in camera!!!   J   Eh già…facciamo proprio le signore!

 

Ci adagiamo sui nostri letti…e ci abbandoniamo presto tra le braccia di Morfeo…

La nottata tuttavia presenterà alcune sorprese………

Ma questo ve lo racconterò domani…

 

Buenas noches!

Besos

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Per riferimenti a luoghi, monumenti, palazzi o cose viste a Madrid...rimando alle foto pubblicate nel post del 13 maggio.

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postato da: Adessosclero alle ore 02:28 | Permalink | commenti (11)
categoria:madrid, vacanza, aereo, barbone, tassista, hostal tijcal, monociglio, paggio remigio


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