La mia bellissima avventura a Roma. La mia prima volta nella capitale... 
Ragazzi, che figata la gita a Roma!!!!!! Non posso non rendervi partecipi di questa esperienza!!!
Sabato 25 marzo si parte. Il ritrovo è previsto per le 12.45 davanti alla gastronomia di Bruno.
Arrivo un poco in ritardo e trovo tutta quella marmaglia di gente che mi farà poi compagnia nei giorni successivi: ci sono Grazia, Giulio [in tenuta da Mr. Brown, (quello scemo del programma delle Iene)] , Bruno e la Sottoscritta; si attendono ancora Beniamino (con tanto di Fiat Ulisse appositamente noleggiata) ed Eleonora, (mia compagna di banco del liceo).
Siamo tutti in fibrillazione per la partenza! Giulio finge di scippare la panna montata dal negozio di Bruno, Grazia si lamenta di non essere pronta per la maratona e Bruno intanto ci offre un bicchierino di prosecco…(anche se il bastardo a me non lo da’ perché dice che sono ancora “piccola” …tze!).
Ad accompagnarci e salutarci c’erano anche Barbara, Raffa e i’mi’babbo.
Finalmente arrivano i ritardatari…e dopo gli inevitabili commenti sull’abbigliamento di Giulio…si parte!!!
Il viaggio trascorre allegramente. Alla grandissima!!! Si fa qualche breve sosta in autogrill (e anche nei campi!) x alleviare il peso delle nostre vesciche…e poi via lanciati in una corsa contro il tempo: bisogna arrivare a Roma prima che chiuda il centro congressi, dove si ritirano i pettorali!!
Siamo finalmente nella capitale. Ed ecco che il navigatore satellitare di Giulio incomincia a fare le bizze! Praticamente ci tira scemi per un buon quarto d’ora continunando a farci fare inversioni a “U” da tutte le parti…la voce meccanica non fa altro che ripetere: “invertire il senso di marcia…invertire il senso di marcia…invertire il senso di marcia…”. E i nostri uomini dietro a gridargli: “Zitta, croata di merda!”.
Poi per fortuna mi chiama un mio amico di Roma che ci riporta sulla retta via…
Alla fine raggiungiamo la meta; il centro congressi è ormai semi-deserto e hanno già smontato quasi tutto. Ma i nostri runners fanno in tempo a pigliare i pettorali, ed anche un paio di cappellini.
Quindi si riparte.
Meta successiva: l’albergo.
Arriviamo, scarichiamo le valigie e poi…tutti a mangiare da Cicerone ! Lì ci aspetta l’amico Gianni e un suo compare. Si cena con molta attenzione nella scelta dei pasti: io (che non corro) assaporo prosciutto e melone, Eleonora (che non corre) si piglia un’insalata dal nome “Mejo de niente” e tutti gli altri (che corrono invece)…si pigliano un bel fritto misto!!! Pazzi.
Se magna, se ride, e si torna in albergo a un orario discreto per non subire troppo la levataccia del giorno dopo. (Tra l’altro bisogna spostare avanti l’orologio!)
Nel giro di mezzora sono tutti addormentati. Tutti. O quasi…
La sottoscritta subisce una nottata tormentatissima. Mi rigiro nel letto…e l’orologio intanto segna le 2…mi rigiro ancora…e arrivano le 2.30. Alchè inizio davvero a rompermi. Prendo il cellulare con l’intenzione di messaggiare a qualcuno…ma il cellulare -sfiga vuole- non prende. Merda. Allora inizio a passeggiare per la camera. Mi siedo per terra. Provo un training autogeno. Niente. E intanto l’orologio tocca le 3. Cavolo!! Se non ho sonno -penso- tanto vale mettersi a far qualcosa! Alchè mi fiondo in bagno e mi dedico a un bel lavoretto di depilazione inguinale…eheheh. Mi ha sempre divertito! E questo -ahimè- mi sveglia ancora di più. Poi passo a un bel solitario di carte…e insomma, tra una balla e l’altra…alle 5 sono ancora sveglia.
Poi per fortuna non ricordo più nulla…e qui presumo di essermi addormentata.
Hmm…un bel pisolino di un’ora e mezza. Fortuna che io non devo correrla la maratona!!!
La mattina dopo sono allegra come non mai! Non ho nemmeno sonno (e non l’avrò per tutto il giorno: incredibile! Sono una donna bionica)…e così ci si appresta alla grande impresa dei 42 km…almeno loro! Io me la prendo allegramente apprestandomi alla mia impresa: girare Roma da turista e vedere tutto quello che avevo programmato nel giro di 4 ore!
Stiamo arrivando a piedi al colosseo…si svolta l’angolo e…tadàààààn! Il colosseo è lì. Nessuno l’ha spostato. Evviva! E’ la mia prima volta a Roma!!!!!
Sono esaltata, e mi metto a cantare di tutto: “Roma nun fa la stupida stasera”, “Roma capoccia”…e persino la canzone di “Romeo er mejo der colosseo”!
Dopo la fila ai bagni, la consegna delle borse e la solita assunzione di droghe pesanti e illegali…si arriva al momento dei saluti.
Mi piange un po’ il cuore a vederli andare via…li seguo con lo sguardo mentre si immergono nel fiume di gente che porta sotto l’arco di partenza……io dovrei essere lì con loro……sigh.
Ma poi mi ripiglio da questo piccolo momento di tristezza e mi fiondo su in alto in alto (su un colle presumo) a filmare la partenza. Oh, c’è un gruppo di ragazzi con uno striscione che dice “cchiù pilu pi’ tutti” !!! Nooooo……mitici!!!
Nella massa scorgo Bruno che riesce inspiegabilmente a infiltrarsi poco dietro ai top-runners…e gli altri boh, non si vedono.
Il cuore batte forte mentre inizia il count-down…e allo sparo ecco che un fiume multi-colore di gente inizia a muoversi…
Giornata calda. C’è il sole, c’è una leggera brezza e…tanti sorrisi intorno a me! Stupendo…
“Roma, ce semo” penso io. Adesso si va a vedere davvero la città millenaria. Con me ovviamente la Eleo, mia inseparabile compagna di banco, viaggi e sventure varie.
Prima tappa: la dentiera (o macchina da scrivere o monumento a Vittorio Emanuele o chiamatela come c***o vi pare).
Bella. Bianca. Caruccia. E qui si fa una foto coi centurioni. E quei due marcioni chiedono pure la grana…ma ve possino…!
Seconda tappa: Fontana di Trevi. Fischia, che bella!!!
Non esprimo nessun desiderio, non getto alcuna monetina, ma mi appresto a studiare il modo in cui pescarne qualcuna…magari usando una calamita…hmm…
Terza tappa: Piazza di Spagna.
Oh, c’è la banda che intona “Azzurrooooo, il pomeriggio è troppo azzurro e lungooooo per meeeeeee…”. Divertente! Lo filmo. E canto!
E lì succede una cosa troppo forte. Mi imbatto in due ragazzi spagnoli !!!!!!! Noooooo……figata! Sono pure di Madrid! Ma vaaaaai! Li blocco e li tempesto di domande…cavolo, sono troppo simpatici!
Quarta tappa: Piazza del Popolo.
Qui becchiamo la nostra amica Grazia che transita al 30° km sempre a velocità sostenuta…ma con il moccolone al naso! Ahahah…fortissima comunque! La incitiamo e poi riprendiamo il nostro tour.
Quinta tappa: mausoleo di non so chi e Ara Pacis.
E qui, mentre ci guardiamo intorno insoddisfatte perché non si capisce dov’è il mausoleo e dove si è imboscata l’Ara Pacis…ecco che arriva Bruno! E noi a gridare: “Sergiobbbrunooooo!!!!” e lui “Oh Ramona, non mi va più l’orologio, t’oh, piglialo, ciao!”.
Le nostre facce lo guardano con questa espressione: “?!?!?”
Così il viaggio proseguirà con un orologio che emetterà ininterrottamente (fino a sera) un fastidiosissimo BIIIIIIIIIIIIIIIIP !!!
Non vi dico la nostra tentazione di pestare il suo marchingegno sotto ai piedi o di gettarlo nella fontana di Trevi. Eccheccazzo! E pensare che il suo è un orologio Polar da 300 euro…poteva mettersi il mio che è un banale orologio da 15 euro ma almeno funziona!!!
Vabeh…
Sesta tappa: Piazza Navona.
Carina. Piena di artisti di strada e ravvivata da banda musicale e (purtroppo) anche da un fastidioso gruppo rock metal…
Simpatici invece i tizi in costume che ballavano in modo bizzarro! Anche qui breve filmatino.
Settima tappa: Pantheon.
Per arrivarci ci aggreghiamo a una scolaresca…ovviamente spagnola!!! Ahahah…
Arriviamo al Pantheon e devo dire che mi piace. Peccato però che non piova, ci tenevo a vedere l’impluvium attraversato da pioggia scrosciante!
Ultima tappa: ritornare al colosseo per vedere l’arrivo almeno di Bruno, dato che manca poco alle 4 ore!
Riusciamo anche in questo e dunque il nostro tour può dirsi ben concluso.
Dopo esserci tutti ritrovati, si torna all’hotel.
Ed ecco i tempi dei nostri eroi:
Bruno la termina in h. 4.19, raccontandoci di esser stato male, tanto da doversi chiudere nei cessi x ben 4 volte!
Benia invece la conclude in h 4.14, un tempo che può dirsi di tutto rispetto solo se ti chiami Romano Prodi! Ahahah…
Poi c’è Grazia, che ha davvero stupito tutti con un crono di h. 3.13 !
E infine Giulio che chiude dignitosamente la sua corsa in h. 3.06.
Il pomeriggio trascorre tranquillo in hotel…tutti in camera assieme con: panini, frutta, cioccolatini (slurp slurp!)…gente che dorme, gente che cade dal letto, letti che che si ribaltano…di tutto insomma.
Poi la sera, recuperate un po’ le forze, si esce a far quattro passi.
Passiamo davanti a Castel S. Angelo e attraversiamo Piazza S. Pietro. Davvero belli…e ne approfitto per attivare la videocamera, che tra l’altro risulterà un’arma a doppio taglio quando inavvertitamente mi trovo a filmare un dialogo tra Bruno e Giulio che “sparlucchiano” un po’ di Beniamino…………ooops!
L’idea è di andare a mangiare a Trastevere. Ma abbiamo imboccato le vie sbagliate e alla fine decidiamo di fermarci in un posto lì in zona.
Prima un bell’aperitivo…(che mi darà un po’ alla testa)…e poi una cena a base di piatti tipici. Cioè…più o meno. Personalmente mi sparo una bella cotoletta alla milanese con patatine fritte! Gli altri invece bucatini all’amatriciana.
Gli animi sono allegri e la mia videocamera lo può testimoniare! Il vino ci fa tirare fuori il peggio di noi…e così si parla di lavoro, di contadini, di allevatori di bestiame…e partono affermazioni del tipo “Beh, poi se fai il pastore di pecore…ogni giorno…ehm-ehm! Lì vai a colpo sicuro! E poi cambi pecora…”
“Oh Signuuur…” penso io.
Nel frattempo nel corso della serata si verifica il vero scoop della vacanza………tra Beniamino ed Eleonora scoppia il colpo di fulmine!!!
Pazzesco…e chi l’avrebbe mai detto?!?!?!
Alla fine siamo tutti “groggi” (cioè stanchi-stanchi) e pian pianino ce ne torniamo ai nostri lettini…dove finalmente possiamo distendere le membre stanche a dare un po’ di riposo anche ai nostri neuroni.
La mattina seguente si fa ancora un giretto per Roma e la cosa più divertente è la nosta sfilata improvvisata sulle scalinate di Piazza di Spagna! Si si si!
Prima scendiamo noi donne: io, Eleo e Grazia; dando sfoggio a tutta la nostra femminilità.
E poi a seguire i tre maschietti, che si esibiranno in una performance da veri modelli professionisti.
Ovviamente tutto questo è stato ripreso dalla mia videocamera!!! Eheheh.
Ma ecco che la fame si fa sentire…e allora tutti a Frascati! Paesino molto caratteristico.
Ci fermiamo a mangiare in un posto davvero unico: una taverna tutta in stile piratesco! Il cameriere stesso è vestito da corsaro! E poi bel tavolo, originali le coppe in legno in cui abbiamo bevuto, ed anche gli sgabelli su cui sedevamo…per non parlare delle decorazioni parietali.
Insomma ci ristoriamo per benino e poi…tutti a dormire sulle panchine!!!
Eh già…perché non c’è niente di più bello che sbattersi lì, così, un po’ come viene…su queste panchine all’aria aperta, accarezzati dal sole e da una leggera brezza.
Ma questo è davvero l’ultimo nostro saluto ai colli romani. Si scattano le ultime foto…poi le lancette dell’orologio ci ricordano che, ahimè, è giunta l’ora del rientro a casa.
Si rimonta sull’autovettura…e…navigatore satellitare impostato…si comincia il viaggio di ritorno.
Alla guida c’è Bruno…e meno male perché ormai Beniamino ha altro per la testa…e nulla può più distoglierlo da due occhioni verdi con ciglia lunghe…!
Che dire? C’è chi venendo a Roma ha fatto il personale, chi ha fatto la turista e chi…ha trovato l’amore!!!
Ora non ci resta che aspettare la prossima maratona x goderci un’altra gita piena di risate e soprattutto di……sorprese!!!!!
“Roma nun fa la stupida stasera…damme ’na mano a faje di’ de si……prendi tutte le stelle…più brillarelle che c’hai…e un fricceco de luna tutta pe’ noi……”
Con affetto, a tutti voi lascio un grosso…ciao!!!
Ramona
…se vedemio!